Intervento

Centri estivi e difficoltà familiari: il Comune può intervenire significativamente

La testimonianza di Daniela Garofalo evidenzia le sfide economiche che le famiglie affrontano per i centri estivi, richiedendo una risposta amministrativa più profonda e un cambio di prospettiva.

Centri estivi e difficoltà familiari: il Comune può intervenire significativamente

In seguito alla denuncia di Daniela Garofalo sui costi dei centri estivi a Lecco, riceviamo e pubblichiamo un intervento di Mauro Fumagalli, candidato sindaco di Orizzonte per Lecco.

Centri estivi e difficoltà familiari: il Comune può intervenire significativamente

La testimonianza di Daniela Garofalo, che illustra con chiarezza le difficoltà economiche legate ai costi dei centri estivi, merita una risposta più che un semplice intervento amministrativo: necessita di una nuova prospettiva. Vogliamo esprimere la nostra solidarietà a lei e a tutte le famiglie che, oggi, vivono la gestione estiva come un’ansia economica anziché un’opportunità di crescita per i propri figli.

Amministrare significa fare scelte. Riteniamo che una città realmente “amica dei bambini” debba saper guardare oltre, proponendo soluzioni strutturali: nessuna famiglia dovrebbe essere costretta a raccogliere fondi tra parenti per pagare un servizio educativo.

“Siamo consapevoli che organizzare centri estivi di qualità rappresenta una sfida complessa”, commentano Mauro Fumagalli e Marco Belladitta, candidato della lista Orizzonte per Lecco, da tempo impegnato sui temi dei servizi per il sociale e le famiglie. “La sicurezza, la presenza di educatori formati e il rispetto delle normative richiedono costi di gestione reali e significativi, che non possono essere trascurati. Crediamo in un servizio di alto valore e non in un semplice ‘parcheggio’, perciò riteniamo che il Comune debba garantire un sistema sostenibile”.

Tuttavia, la soluzione non può essere un intervento “tappabuchi” dell’ultimo minuto. È necessaria una visione lungimirante per abbassare le rette senza compromettere la qualità e la sicurezza dei centri estivi. Proponiamo alcuni interventi concreti, previsti nel nostro programma.

Fondo Comunale per i Servizi Estivi: È fondamentale destinare quote certe di bilancio per ridurre i costi dei centri estivi. Ci chiediamo, con una certa amarezza, se sia per recuperare fondi che si continua a togliere parcheggi gratuiti a favore di quelli a pagamento. Proponiamo di vincolare una quota fissa (almeno il 15%) dei proventi delle nuove aree di sosta a pagamento a un Fondo Comunale per i Servizi Estivi.

Dote Estate Fascia Media: Attualmente, molti aiuti si fermano alle soglie di povertà. Proponiamo una contribuzione comunale a scalare anche per la fascia ISEE 15.000-30.000 euro, quella più colpita perché “troppo ricca” per i sussidi ma troppo esposta all’inflazione. Non si tratta di assistenza, ma di sostegno al lavoro.

Spazi a Canone Zero: Il Comune potrebbe mettere a disposizione gratuitamente le strutture scolastiche e i centri sportivi per associazioni e parrocchie, come sta avvenendo solo in parte, facendosi carico delle utenze (luce, acqua, pulizie straordinarie). Questo potrebbe ridurre immediatamente il costo di gestione, permettendo una diminuzione delle rette.

Incrementare la dotazione finanziaria destinata ai contributi erogati annualmente alle parrocchie per gli oratori estivi. Troppo spesso si sente rispondere che mancano le risorse. In realtà, le risorse esistono, ma è necessario utilizzarle per le vere priorità. Le famiglie e le esigenze di assistenza ai figli durante l’estate rappresentano una di queste priorità.

Il candidato sindaco Mauro Fumagalli e i candidati della lista Orizzonte per Lecco