La serata di giovedì 16 aprile 2026 a Lecco si è caratterizzata per la partecipazione attiva e l’impegno civile, durante l’iniziativa nazionale “100 Cene per EMERGENCY”, che ha registrato il tutto esaurito. Oltre cento persone si sono riunite presso Fiore – Cucina in Libertà, un luogo simbolo di legalità, dimostrando la forte sensibilità del territorio verso i temi della solidarietà e dei diritti umani.
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L’evento, organizzato da EMERGENCY, ha visto la partecipazione di 102 persone, che hanno scelto di trasformare un momento conviviale in un gesto concreto di sostegno. Nonostante il ricco calendario di eventi in programma per la stessa giornata, la risposta della comunità lecchese è stata calorosa, dimostrando un’ampia attenzione verso l’impegno umanitario e l’assistenza medica gratuita nei contesti più fragili del pianeta.
Dettagli dell’evento
Durante la serata, i volontari del gruppo EMERGENCY Lecco e Merate hanno aggiornato i partecipanti sui progetti in corso, evidenziando che il contributo della cena – pari a 7 euro per coperto – sarà destinato al sostegno degli ospedali e dei centri sanitari gestiti dall’organizzazione, sia in Italia sia all’estero, oltre che alle attività della nave Life Support, operante nel Mediterraneo. Sono stati condivisi anche i dati ufficiali del 2024, che mostrano un notevole supporto da parte dei cittadini: 13,4 milioni di euro provenienti dal 5 per mille e 31,2 milioni da donazioni dirette.
Un momento toccante è stato l’intervento di Alberto Bonacina di Libera Lecco, che ha raccontato la storia del ristorante Fiore – Cucina in Libertà, sorto su un bene confiscato alla criminalità organizzata. Oggi, il locale è gestito dalla cooperativa Il Grigio insieme ad AUSER e ARCI, rappresentando un esempio di riscatto e presidio di legalità. Bonacina ha anche richiamato l’attenzione sulla persistenza della criminalità organizzata nel lecchese e sull’importanza del lavoro svolto da Libera, l’associazione fondata da don Luigi Ciotti, sottolineando il valore simbolico di unire i temi della solidarietà e della legalità in un’unica iniziativa.
I volontari di EMERGENCY Lecco hanno espresso grande soddisfazione per la partecipazione, che ha superato le aspettative. Questo risultato non solo premia l’impegno organizzativo, ma dimostra anche il forte legame tra il territorio e le attività dell’associazione, attiva da anni nei teatri di guerra e nelle aree colpite dalla povertà.
Il successo della serata si colloca in un contesto di crescente coinvolgimento delle iniziative locali, testimoniato dalla diffusione della campagna “R1PUD1A”, che ha già raccolto l’adesione di venti comuni della provincia, oltre a numerose scuole, associazioni e biblioteche. Solo nell’ultimo anno, sono stati organizzati più di settanta incontri nelle scuole, coinvolgendo oltre mille studenti in percorsi di sensibilizzazione sui temi della pace e dei diritti.
In questo spirito di pace, si inserisce il prossimo appuntamento dei volontari lecchesi: la pedalata “Questa bici R1PUD1A la guerra”, programmata per il 26 aprile. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con ANPI Lecco, FIAB e con il supporto di Legambiente Lecco, partirà da Bulciago per giungere a Lecco, attraversando i comuni che hanno aderito alla campagna.
Questo evento dimostra ancora una volta come sia possibile, a livello locale, costruire una rete solida di impegno civile, capace di unire comunità, associazioni e cittadini attorno ai valori condivisi di solidarietà, giustizia e pace.