No a tasse sugli alcolici

Vinitaly 2026, Fiocchi (FdI): “Tasse sugli alcolici favorirebbero la criminalità”

Fiocchi sottolinea l'importanza della viticoltura di montagna per la sicurezza idrogeologica.

Vinitaly 2026, Fiocchi (FdI): “Tasse sugli alcolici favorirebbero la criminalità”

“Si sta discutendo di possibili limitazioni e dell’aumento delle tasse su tutti gli alcolici in modo indiscriminato”. Queste le parole di Pietro Fiocchi, eurodeputato di Fratelli d’Italia, al termine della sua visita a Vinitaly 2026 a Verona.

 

Importanza della viticoltura di montagna

Fiocchi ha affrontato il tema delle tasse sugli alcolici e ha evidenziato la rilevanza della viticoltura di montagna: “È fondamentale per prevenire il rischio idrogeologico”.

Queste dichiarazioni sono state rilasciate durante la terza giornata della cinquantottesima edizione di Vinitaly, dove la Presidente del Consiglio ha visitato gli stand di Veronafiere, ribadendo il sostegno del governo al settore enologico. Durante la mattinata di martedì 14 aprile 2026, la rappresentante dell’esecutivo ha analizzato la salute di un comparto che genera un fatturato annuo di 14 miliardi di euro, definendolo uno dei fiori all’occhiello dell’eccellenza produttiva italiana. Ad accoglierla, il vertice di Veronafiere, Federico Bricolo, insieme ai Ministri Lollobrigida e Mazzi.

Misure per le imprese agricole

Durante il suo intervento, la Presidente ha presentato le nuove misure contenute nell’ultimo decreto governativo, mirate a ridurre l’impatto dei costi energetici. È stato confermato un credito d’imposta per i produttori, calcolato sull’incremento della spesa sostenuta, insieme al rinnovo dello sconto sulle accise del gasolio. Questi provvedimenti intendono tutelare la redditività delle aziende agricole, imponendo anche un divieto di aumento del costo del gasolio agricolo per prevenire speculazioni sui costi di produzione delle materie prime.

Resilienza e competitività internazionale

“Mi aspetto un Vinitaly resiliente, con la consapevolezza che l’eccezionalità di questo settore supera le difficoltà”, ha affermato la quarantanovenne a capo del Governo. Il suo messaggio agli espositori e ai dirigenti del settore è volto a infondere fiducia in un mercato che, nonostante l’incertezza globale, continua a mantenere alta la competitività internazionale. La visita si è conclusa con la promessa che il governo utilizzerà ogni strumento disponibile per sostenere i produttori, riconoscendo l’importanza del lavoro svolto da chi opera quotidianamente nelle filiere della viticoltura italiana.