Il rombo dei motori e il profumo della terra hanno fatto rivivere, il 12 aprile 2026, l’anima agricola di Olginate. Qui si è svolta la prima edizione di “Arrivano i Trattori”, un evento che ha trasformato il passato in una celebrazione di festa e solidarietà.
Un evento di comunità
Il piazzale di via del Lavoro, presso il parcheggio di Arcaplanet, ha preso vita fin dalle prime ore, accogliendo mezzi agricoli, famiglie e curiosi. L’atmosfera era intrisa di nostalgia, con ogni trattore che narrava storie di lavoro e tradizione.
Tra le attrazioni, un trattore storico del 1929, con avviamento a manovella, appartenente a Marco e Antonio Mezzapelle di Capiate. Questo mezzo ha catturato l’attenzione del pubblico, rappresentando un legame tangibile con il passato.
“Arrivano i Trattori” non è stata solo una rievocazione del passato, ma un’importante iniziativa di solidarietà. Le donazioni raccolte saranno destinate a La Casa di Stefano, un centro diurno per persone con disabilità, e al sostegno della “vecchia quercia” di Calolziocorte, un simbolo per la comunità.
L’evento è stato reso possibile grazie al lavoro instancabile di Maria Villa del Time Bar, che ha condiviso le sue emozioni: “La preparazione è stata intensa, ma abbiamo desiderato fortemente realizzarlo per il suo significato benefico e umano. Un grazie va allo staff organizzativo, agli Alpini di Olginate, al Coro ANA di Olginate, ai Picett del Grenta e a tutti i partecipanti.”
La giornata è stata caratterizzata da sorrisi e condivisione, trasmettendo un chiaro messaggio: “Non restare a casa, facciamo rombare il cuore”.
Un debutto che promette di diventare un appuntamento annuale, capace di unire memoria, festa e solidarietà per il futuro.
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