Giovani a Roma

Il pellegrinaggio dei giovanissimi del decanato della Valsassina a Roma con Papa Leone XIV

Un intenso cammino di preghiera e scoperta della Chiesa universale, vissuto insieme a migliaia di coetanei.

Il pellegrinaggio dei giovanissimi del decanato della Valsassina a Roma con Papa Leone XIV

I quattordicenni del decanato della Valsassina hanno vissuto tre giorni indimenticabili a Roma, dal 6 all’8 aprile, durante un pellegrinaggio che ha lasciato un’impronta profonda nel loro cammino di fede. Questo viaggio, condiviso con circa 4mila giovani della diocesi ambrosiana, è stato guidato dall’Arcivescovo Mario Delpini.

Un cammino di fede e fraternità

Accompagnati da don Gianmaria Manzotti, educatori e catechisti, i ragazzi hanno partecipato a un programma che ha superato la semplice visita turistica. Preghiera, momenti di fraternità e la scoperta della dimensione universale della Chiesa hanno caratterizzato un’esperienza intensa, culminata nella celebrazione in Basilica di San Pietro con circa 150 sacerdoti.

Durante la Messa, l’Arcivescovo Delpini ha lanciato una sfida ai giovani, invitandoli a scegliere tra continuare a vivere in un “paese sbagliato” o iniziare una nuova storia che possa cambiare il mondo. Le sue parole, accompagnate da tre indicazioni chiave—pregare, sorridere, aiutare—hanno offerto una guida concreta per la vita quotidiana, risuonando profondamente nei cuori dei partecipanti.

Momenti di incontro con il Papa

Il momento clou del pellegrinaggio si è svolto in Piazza San Pietro, durante l’Udienza Generale con Papa Leone XIV. In un’atmosfera di entusiasmo, il Pontefice ha rivolto un saluto speciale ai giovani milanesi, sottolineando il valore della santità come una chiamata per tutti, non solo per pochi privilegiati. Ha richiamato l’importanza dell’amore verso Dio e verso gli altri, un messaggio che ha trovato eco nella figura di san Carlo Acutis, un esempio significativo per le nuove generazioni.

Unione e amicizia tra i giovani

Oltre alle celebrazioni, il pellegrinaggio ha offerto l’opportunità di rafforzare legami e sentirsi parte di una comunità più ampia, unita da un’unica esperienza di condivisione e amicizia. Prima del rientro, Papa Leone XIV ha invitato i ragazzi a testimoniare con entusiasmo e generosità la loro fede, seguendo Cristo come via, verità e vita.

Questa esortazione è stata accolta dai giovani valsassinesi, che tornano a casa con uno sguardo rinnovato, pronti a tradurre le esperienze vissute in gesti concreti e significativi.

Il viaggio si conclude, ma rappresenta anche un nuovo inizio: un percorso fatto di scelte, impegno e il desiderio di “farsi avanti”, come è stato chiesto loro durante questi giorni romani.