Politica

Presentata la lista di Verdi e Sinistra a Lecco: “Una città per le persone”

Il capolista Emanuele Manzoni, assessore al Welfare, ha aperto l'incontro, sottolineando l'importanza della scelta del luogo.

Presentata la lista di Verdi e Sinistra a Lecco: “Una città per le persone”

Una squadra composta da 32 candidati, equamente divisi tra uomini e donne, con l’obiettivo di sostenere il sindaco uscente di Lecco Mauro Gattinoni e proseguire il lavoro svolto negli ultimi cinque anni. Alleanza Verdi e Sinistra ha ufficializzato la propria lista giovedì 9 aprile 2026 presso la sede di via dell’Isola, segnando l’inizio della fase più attiva della campagna elettorale.

Il peso politico dell’appuntamento

All’evento hanno partecipato anche il senatore Tino Magni e l’europarlamentare Benedetta Scuderi, conferendo ulteriore rilevanza all’incontro. Dopo una breve presentazione dei candidati, il dibattito si è concentrato su un tema centrale: l’attenzione verso le persone e le loro necessità.

Un simbolo di inclusione

Il capolista Emanuele Manzoni, assessore al Welfare, ha aperto le danze, spiegando la scelta della location, situata vicino a un immobile recentemente ristrutturato per accogliere persone in difficoltà abitativa: “È il simbolo della città che desideriamo, in grado di crescere senza lasciare indietro nessuno”.

Proposte concrete per il futuro

Manzoni ha enfatizzato l’importanza di andare oltre le critiche: “Non basta evidenziare cosa non funziona, servono idee e progetti concreti”. La via da seguire è quella della partecipazione, costruendo decisioni assieme ai cittadini e rispondendo collettivamente ai bisogni della comunità.

Benedetta Scuderi ha ampliato lo sguardo al contesto europeo, evidenziando la scarsa attenzione attuale sulle politiche per le persone: “Oggi si parla troppo poco di politiche per le persone”. Ha criticato le scelte in materia di riarmo e immigrazione, sottolineando il valore di una lista che nasce dal basso e rappresenta realmente la comunità. Temi come il diritto alla casa, le energie rinnovabili e l’inclusione devono rimanere centrali in un momento storico che sembra andare in direzione opposta.

Risultati già ottenuti

L’intervento del senatore Tino Magni è stato più focalizzato sul territorio, rivendicando i risultati ottenuti negli ultimi cinque anni. “Abbiamo fatto una scommessa e l’abbiamo portata avanti insieme”, ha affermato, ricordando misure concrete come il trasporto gratuito per i giovani fino ai 19 anni e il potenziamento degli asili nido.

Magni ha inoltre sottolineato l’importanza della coalizione: “Le differenze sono una ricchezza, ma devono essere gestite con responsabilità”. Ha anche affrontato il tema della sicurezza, affermando che non si risolve solo con la repressione, ma attraverso integrazione, lavoro e dignità.

Il messaggio del sindaco

Il sindaco Mauro Gattinoni ha ringraziato i candidati per il loro impegno in una campagna elettorale sfidante. “Significa dedicare tempo, energie e visione”, ha dichiarato, rivendicando i risultati raggiunti.

Gattinoni ha parlato degli investimenti, passati da 35 a oltre 100 milioni, e degli interventi su scuole, mobilità, sport e riqualificazione degli spazi pubblici, descrivendo una città che “ha cambiato passo”. “La cura degli spazi è cura delle persone”, ha ribadito, sottolineando il legame tra opere realizzate e qualità della vita.

Gattinoni ha invitato i candidati a privilegiare il contatto diretto con i cittadini: meno polemiche e meno social, più ascolto sul territorio. “Le critiche sono un valore, perché ci aiutano a capire dove intervenire”, ha concluso.

Un richiamo ai diritti e alla pace

Ha chiuso la serata Alberto Anghileri, richiamando il significato politico e simbolico dell’azione amministrativa. Dalle intitolazioni a figure della Resistenza al futuro gemellaggio con Betlemme, ha sottolineato l’importanza di scelte che promuovano diritti e pace, anche a livello locale.

Infine, uno sguardo alla campagna elettorale ormai in pieno svolgimento: “Amministrare è complesso, ma abbiamo ancora molto da fare”, è stato il messaggio finale. Nei prossimi 54 giorni, i candidati dovranno incontrare i cittadini e illustrare il lavoro svolto, con l’intento di garantire continuità al percorso intrapreso.