A partire dal 4 maggio 2026, il Ponte di Brivio, situato al km 20+770 della Strada Statale 342 “Briantea”, sarà chiuso per lavori di riqualificazione strutturale. Costruito nel 1917, il ponte svolge un ruolo cruciale nel collegare le province di Lecco e Bergamo, con un traffico di circa 16.000 veicoli al giorno.
Ponte di Brivio: chiusura e deviazioni
Mercoledì 8 aprile 2026, si è tenuto un tavolo di coordinamento presso la Prefettura di Lecco, convocato dal Prefetto dott. Paolo Ponta, in collaborazione con il Prefetto di Bergamo e l’Assessore alle Opere Pubbliche della Regione Lombardia. Hanno partecipato rappresentanti di Regione Lombardia, delle Province di Lecco e Bergamo, dei Comuni limitrofi, dei Comandi di Polizia Locale, del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, della Sezione di Polizia Stradale, del Comando dei Vigili del Fuoco, A.N.A.S. di Milano e del Parco Adda Nord.
L’incontro ha avuto come tema centrale la gestione dei disagi viabilistici causati dalla chiusura totale del ponte, che si protrarrà per circa 15 mesi, fino a settembre 2027. Durante questo periodo, il traffico, sia leggero che pesante, sarà deviato sul Ponte Cantù di Olginate, offrendo un collegamento alternativo tra le due province, con conseguenze inevitabili sui centri abitati interessati dalla deviazione.
Durante il tavolo, i rappresentanti comunali hanno esposto proposte e preoccupazioni, mentre gli enti coinvolti hanno presentato le tempistiche dei lavori e le misure per contenere i disagi. Tra queste, si prevede il potenziamento del trasporto pubblico locale e dei bus sostitutivi Trenord sulla tratta Lecco–Bergamo, specialmente tra Ponte San Pietro e Bergamo, pensati anche per gli studenti.
Le Forze dell’Ordine collaboreranno per garantire sicurezza e fluidità del traffico: l’Arma dei Carabinieri intensificherà i pattugliamenti sul territorio, mentre la Polizia Stradale impiegherà unità moto per una vigilanza dinamica, per prevenire problemi legati alla deviazione del traffico pesante.
Nei prossimi giorni, la Prefettura convocherà un ulteriore tavolo con gli autotrasportatori per discutere le criticità della viabilità e coordinare le strategie più efficaci. Il Prefetto Ponta ha ribadito l’importanza di informare i cittadini in modo chiaro e tempestivo, con il supporto di A.N.A.S. S.p.A., permettendo così a tutti di organizzarsi in sicurezza durante i lavori.
In sintesi, dal 4 maggio 2026 e per i successivi 15 mesi, la chiusura del Ponte di Brivio comporterà inevitabili disagi. Tuttavia, grazie alla deviazione sul Ponte Cantù di Olginate, al potenziamento dei trasporti pubblici e al coordinamento tra enti e Forze dell’Ordine, si mira a ridurre al minimo i disagi e a garantire sicurezza e mobilità per automobilisti, pendolari e residenti lungo il percorso alternativo.