Lecco celebra diritti donne

Lecco onora otto decenni di voto femminile con una mostra dedicata alla memoria e ai diritti conquistati

“La Resistenza per le donne non è mai finita, se Resistenza significa vivere in una società dove i diritti sono riconosciuti”

Lecco onora otto decenni di voto femminile con una mostra dedicata alla memoria e ai diritti conquistati

“La Resistenza per le donne non è mai finita, se Resistenza significa vivere in una società dove i diritti sono riconosciuti”. Queste parole di Giancarla Riva Pessina, storica e compianta presidente dell’Anpi, introducono la mostra che si terrà presso il municipio di Lecco. L’inaugurazione avverrà giovedì 16 aprile 2026 alle 17 nel cortile di Palazzo Bovara, grazie alla collaborazione tra il Fondo Carla Zanetti e l’Udi, con il supporto di Assocultura Confcommercio Lecco e il patrocinio del Comune e di Simul. La mostra è dedicata al diritto di voto delle donne, un traguardo che ha profondamente segnato la storia italiana.

Un percorso di memoria e attivismo

“Quella celebrata dalla mostra non è solo una ricorrenza importante, ma un percorso”, ha dichiarato mercoledì 8 aprile 2026 la vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Lecco Simona Piazza. “Racconta lotte e battaglie significative che hanno portato, tra le altre conquiste, al diritto di voto per le donne. Questa battaglia continua ancora oggi, richiedendo un impegno culturale e di sensibilizzazione. Le organizzazioni coinvolte lavorano per e con le donne, insieme agli uomini, per promuovere un messaggio condiviso.”

L’evento vedrà la partecipazione di Livia Turco, presidente della Fondazione Nilde Iotti, che, dopo il taglio del nastro, presenterà il suo libro “Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia” in dialogo con Katia Sala nella Sala Conferenze di Palazzo del Commercio, nell’ambito di Leggermente.

“Sono particolarmente orgogliosa di aver contribuito, come Comune e come rete Star, a questo progetto soprattutto in questo momento storico importante per il ruolo delle donne in una società in cambiamento”, ha aggiunto l’assessore alle pari opportunità Renata Zuffi. “Il valore dei pannelli va oltre la semplice celebrazione: è il frutto di uno sforzo corale tutto al femminile. Non si tratta solo di fare memoria, ma di prendere coscienza. L’obiettivo è far entrare questi contenuti nella coscienza collettiva.”

La mostra intende ricordare e valorizzare il ruolo delle donne nella costruzione della Repubblica. Ottant’anni fa, le italiane entravano pienamente nella vita democratica, trasformando diritti in realtà quotidiane.

“Le donne non si sono ‘svegliate’ nel 1946: ci sono state grandi battaglie precedenti”, ha evidenziato Lucia Codurelli del Fondo Carla Zanetti. “Senza le donne non sarebbero stati scritti articoli fondamentali della Costituzione. È cruciale far vivere quotidianamente le battaglie delle donne, poiché i diritti non sono mai garantiti per sempre.”

Il percorso espositivo guida i visitatori attraverso le tappe fondamentali della storia delle donne in Italia: dalle condizioni di vita nel primo Novecento, al ruolo durante la Resistenza, fino al voto del 1946 e alla nascita della Repubblica.

“C’è una potenza generativa enorme nella storia, che ci aiuta a capire il presente e a immaginare il futuro”, ha affermato Raffaella Cerrato dell’UDI. “La storia ci apre a nuovi orizzonti. Se le donne hanno realizzato tanto, anche noi possiamo e dobbiamo contribuire per il bene comune.”

Uno spazio significativo è dedicato alle Madri Costituenti, che hanno introdotto principi fondamentali come uguaglianza, diritti sociali e dignità della persona. La mostra continua raccontando le trasformazioni del secondo dopoguerra, l’ingresso delle donne nel mondo del lavoro e le conquiste legislative, fino a un pannello dedicato alle donne del territorio che hanno contribuito alla vita pubblica della comunità.

“L’obiettivo di questa mostra è far capire a ogni spettatore che l’esposizione lo riguarda in prima persona”, ha dichiarato Mariangela Tentori di Tek Edizioni e presidente del Gruppo Terziario Donna di Confcommercio Lecco. “Ogni parola, ogni grafica, ogni immagine ha un significato. La mostra non è solo uno sguardo al passato, ma invita a riflettere sul presente e sul futuro.”

Il voto alle donne rappresenta una conquista storica, ma è anche una storia in continua evoluzione che coinvolge tutti noi.