Losi denuncia il fallimento

Lecco in allerta: nuovi episodi di violenza in piazza Stazione e largo Caleotto

Francesca Losi: "La 'zona rossa' ha fallito nel garantire sicurezza e controllo sul territorio"

Lecco in allerta: nuovi episodi di violenza in piazza Stazione e largo Caleotto

Lecco è nuovamente scossa da episodi di violenza. Nel pomeriggio di sabato 4 aprile 2026, si sono registrati due distinti tafferugli in piazza Stazione e in largo Caleotto.

Il primo episodio in piazza Stazione

Il primo scontro è avvenuto intorno alle 16.30, coinvolgendo due giovani di 20 e 25 anni. Due ambulanze sono intervenute in codice giallo (media gravità) e hanno trasportato i feriti all’ospedale Manzoni di Lecco, dove sono stati classificati in codice verde (minima gravità).

Un secondo episodio in largo Caleotto

Poco dopo, intorno alle 17.20, un uomo di 53 anni è rimasto ferito in un’altra lite in largo Caleotto. Anche in questo caso, un’ambulanza è giunta sul posto in codice giallo per portare l’uomo all’ospedale di Lecco, dove gli è stato assegnato un codice verde. La Questura è stata allertata e le dinamiche di entrambe le liti sono ancora da chiarire.

Questi eventi sono avvenuti a pochi giorni di distanza dall’accoltellamento di una donna alla stazione di Oggiono, che ha suscitato grande preoccupazione nella comunità. Nella rissa, due donne si sono affrontate con strattoni, calci e pugni, culminando con una delle due che ha impugnato un coltello e ha aggredito l’altra.

Losi: “Un fallimento amministrativo”

Francesca Losi, candidata a sindaco per il Partito Popolare del Nord e vice segretario del partito, ha commentato gli eventi di sabato:

Non si arresta l’ondata di violenza che colpisce il cuore di Lecco. Questi episodi si inseriscono in un contesto di crescente tensione che interessa non solo il capoluogo, ma anche i comuni limitrofi, evidenziando come la sicurezza sia la problematica più urgente per il territorio.

Quanto accaduto sabato pomeriggio rappresenta la conferma di un fallimento amministrativo e gestionale che non può più essere ignorato. La ‘zona rossa’, istituita con l’illusione di contenere spaccio e violenza attraverso un incremento dei controlli, si è dimostrata un guscio vuoto: non ha avuto alcun effetto positivo.

È inaccettabile il senso di insicurezza che ogni giorno vive la comunità lecchese. Parlo dei lavoratori che transitano in stazione, degli anziani che si sentono minacciati nei loro quartieri, delle donne e degli studenti che hanno il diritto di muoversi senza timore, e dei turisti che dovrebbero trovare in Lecco bellezza e accoglienza, invece di scene di guerriglia urbana. La nostra città non può rassegnarsi a questo degrado. La sicurezza non si ottiene con proclami, ma con una presenza reale sul territorio che sia deterrente per chi trasforma le nostre piazze in zone franche.

Gli episodi di sabato, seguiti a pochi giorni da gravi fatti analoghi avvenuti alla stazione di Oggiono, dimostrano che la situazione è insostenibile. Il Partito Popolare del Nord ribadisce la necessità di un cambiamento immediato per restituire decoro e serenità a una città che merita di tornare a essere sicura per tutti.