Un nuovo episodio di violenza

Accoltellamento in stazione a Oggiono, il centrodestra critica il governo locale

I rappresentanti del centrodestra: "Il centrosinistra ha fallito sul tema della sicurezza"

Accoltellamento in stazione a Oggiono, il centrodestra critica il governo locale

Un accoltellamento ha scosso la stazione di Oggiono, facendo infuriare il centrodestra.

Il grave episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di giovedì 2 aprile 2026, portando a un acceso dibattito.

Dettagli dell’accaduto

Due donne sono state coinvolte in una rissa che ha preso piede sulla banchina, caratterizzata da strattoni, calci e pugni. In un momento di escalation, una delle due ha estratto un coltello, colpendo l’altra alla schiena.

La scena è stata ripresa da alcuni passeggeri, e il video ha rapidamente raggiunto l’Amministrazione comunale di Oggiono, suscitando preoccupazione.

Le reazioni del centrodestra

Il centrodestra lecchese ha espresso la propria indignazione con un comunicato, affermando: “Il centrosinistra ha fallito sulla sicurezza!”.

Di seguito la nota integrale:

OGGIONO, ennesimo episodio di violenza in stazione: il centrosinistra ha fallito sulla sicurezza!

Un altro grave episodio di violenza scuote Oggiono, in provincia di Lecco. Questa mattina, presso la stazione ferroviaria lungo la tratta Lecco–Molteno–Monza–Milano, una lite è degenerata in un accoltellamento, come documentato anche da video circolati nelle ultime ore.

Parliamo di un’area frequentata quotidianamente da studenti, lavoratori e famiglie. Un luogo che dovrebbe garantire sicurezza, soprattutto nelle fasce orarie più sensibili, e che invece si conferma sempre più spesso teatro di episodi preoccupanti.

La domanda è inevitabile: dov’è l’amministrazione di centrosinistra? Dove sono finite le promesse di controllo del territorio e tutela dei cittadini?

Da tempo segnaliamo criticità proprio nell’area della stazione, senza mai ricevere risposte concrete. Oggi, purtroppo, i fatti ci danno ragione. La sicurezza è stata sistematicamente sottovalutata, mentre il territorio veniva lasciato senza adeguata prevenzione e presidio.

Serve un cambio di passo netto: più controlli, tolleranza zero verso ogni forma di illegalità e certezza della pena per chi delinque. Non è più accettabile vengano liquidati come fatti isolati senza dare seguito ad interventi mirati e diretti.

Non si può continuare a ignorare ciò che accade: sicurezza e legalità devono tornare al centro dell’azione politica Oggionese.

Per anni si è raccontato ai cittadini che tutto fosse sotto controllo, ignorando segnali evidenti di cambiamento e disagio, compresa l’apertura, proprio di fronte alla stazione, di una struttura definita “centro culturale”, in realtà una Moschea tra le più grandi della provincia, che ha inciso profondamente sugli equilibri della zona senza adeguate valutazioni sull’impatto.

La sicurezza per noi non è negoziabile.

La realtà è sotto gli occhi di tutti: la zona della stazione è ormai percepita come insicura da chi la vive ogni giorno. Una situazione inaccettabile, frutto di scelte politiche sbagliate e di una gestione superficiale della sicurezza urbana.

Chiediamo interventi urgenti e concreti. La sicurezza dei cittadini non può più essere rimandata né minimizzata.

Alessandro Negri
Presidente provinciale FDI Lecco

Daniele Butti
Segretario provinciale Lega Lombarda per Salvini Premier Lecco

Roberto Gagliardi
Segretario provinciale Forza Italia Lecco

Laura Commodo
Presidente provinciale Gioventù Nazionale Lecco

Valentina Lazzari
Lega Giovani Oggiono

Elisa Ratti
Segretario Provinciale Forza Italia Giovani Lecco