La provincia di Lecco è nuovamente sotto allerta arancione a causa di venti forti e del conseguente rischio di incendi boschivi. La Protezione Civile ha emesso il bollettino per oggi, 30 marzo, evidenziando come le condizioni atmosferiche siano particolarmente critiche.
Situazione attuale e previsioni
Già nella giornata di ieri, domenica 29 marzo, i Vigili del Fuoco sono intervenuti per domare un incendio in una zona boschiva di Colle Brianza. Grazie a un intervento tempestivo, le fiamme sono state contenute, evitando danni maggiori e sottolineando l’importanza di mantenere alta l’attenzione durante questi giorni di forte vento.
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Per oggi, i venti aumenteranno in intensità da Nord Nord-Ovest, specialmente sulle aree occidentali della provincia. In serata, le raffiche saranno sostenute in montagna, mentre si prevedono effetti favonici in valle e sui settori occidentali di pianura, meno intensi sotto i 1200 metri.
Domani, 31 marzo, i venti continueranno a soffiare da Nord, con intensità moderata o forte a tutte le quote, e raffiche molto intense sulle creste settentrionali. Gli effetti favonici si estenderanno alle valli esposte a Nord e alla pianura occidentale, con un graduale calo della ventilazione previsto in serata.
Per mercoledì 1 aprile, le previsioni indicano correnti secche settentrionali in un contesto stabile e senza precipitazioni. In pianura, i venti diminuiranno fino a diventare deboli, mentre in montagna rimarranno moderati o forti, con effetti di foehn nei fondivalle esposti.
Rischio incendi e raccomandazioni
Le attuali condizioni meteorologiche, combinate con la bassa umidità del combustibile vegetale, pongono un rischio elevato di incendi boschivi nei settori prealpini centro-occidentali, che sono stati classificati con codice arancione. In queste aree, il fuoco può svilupparsi con intensità elevata e propagarsi rapidamente.
Nei restanti settori alpini, prealpini ed appenninici, dove è in vigore il codice giallo, il rischio di incendi è minore, con possibilità di sviluppo del fuoco con intensità bassa e propagazione più lenta.
Le autorità locali invitano la popolazione a mantenere la massima prudenza, evitando attività che possano innescare incendi e segnalando eventuali focolai.