La 34^ edizione delle Giornate FAI di Primavera, tenutasi lo scorso fine settimana, ha registrato un’affluenza straordinaria, con oltre mezzo milione di visitatori in tutta Italia. A Valmadrera, la Delegazione FAI di Lecco e il Gruppo Giovani hanno aperto diversi luoghi di grande rilevanza naturalistica e culturale. Tra questi, la Cascina Don Guanella e l’Orto Botanico del Centro Fatebenefratelli, che ospita oltre 900 specie tra piante medicinali, acquatiche e flora locale. I visitatori hanno potuto esplorare anche la Chiesa di Sant’Antonio Abate, fortemente legata alla comunità locale, e il suggestivo complesso di Villa Gavazzi, con la sua storica filanda. Inoltre, il Termovalorizzatore Silea ha offerto uno sguardo approfondito sulla tutela ambientale. In totale, sono stati registrati 2.700 visitatori, un numero che segna uno dei picchi più alti delle ultime edizioni.
Un ringraziamento alla comunità
La capo delegazione Maddalena Medici ha espresso gratitudine a tutti coloro che hanno partecipato con interesse, contribuendo così alle attività di restauro, conservazione e valorizzazione di beni storici e artistici, obiettivo primario del FAI. Un sentito riconoscimento è andato anche ai volontari e ai membri del Gruppo FAI Giovani, così come agli Apprendisti Ciceroni del Liceo Classico Alessandro Manzoni e dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco.
Il FAI Giovani e la Delegazione FAI di Lecco hanno rinnovato i ringraziamenti per l’accoglienza ricevuta dal Comune di Valmadrera e dal dottor Carlo Cantoni, SILEA SpA, Cascina Don Guanella, alla proprietà di Villa Gavazzi, alla parrocchia di Sant’Antonio Abate con don Isidoro Crepaldi, all’Orto botanico Riccardo Villa e al signor Giuseppe Mattioli. Un ringraziamento speciale è andato alla Croce Rossa – Comitato di Valmadrera per la loro preziosa collaborazione.
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