Mostra al museo di Varenna

La bellezza dei tappeti di Villa Monastero in mostra a Camelie sul Lario

Un'importante collezione museale riportata alla luce grazie al supporto di Fondazione Timken

La bellezza dei tappeti di Villa Monastero in mostra a Camelie sul Lario
In occasione della 15^ edizione della manifestazione Camelie sul Lario, che si tiene annualmente in collaborazione con Villa Carlotta di Tremezzo e Villa Melzi di Bellagio, la Provincia di Lecco presenta per la prima volta due tappeti appartenenti alle collezioni museali di Villa Monastero a Varenna, recentemente restaurati grazie al sostegno di Fondazione Timken.
Questi tappeti, di ambito Savonnerie e risalenti alla seconda metà del XIX secolo, sono collocati nella Sala Rossa e nella Sala Nera della Casa Museo. Presentano decorazioni floreali che riflettono il gusto dell’epoca in cui furono realizzati.

Un’esposizione inedita dei tappeti

Particolarmente significativo è il tappeto della Sala Nera, caratterizzato da fiori rosa su fondo beige e una bordura giallo rossa, che viene esposto per la prima volta dopo essere stato conservato nei depositi museali in attesa di restauro.
Il restauro è stato realizzato da Elisa Monfasani, restauratrice di beni culturali specializzata in materiali e manufatti tessili, titolare del laboratorio di restauro “Festina Lente Studio” di Bobbio (Piacenza), con il supporto tecnico di Emanuela Fistos e sotto la supervisione del conservatore Anna Ranzi e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
I lavori, conclusi il 17 marzo scorso, hanno rispettato i principi di compatibilità dei materiali e di tutela dell’integrità storica, mirati a migliorare le condizioni conservative dei manufatti e garantire una corretta fruizione al pubblico.
Il progetto ha incluso interventi di restauro integrativo e conservativo, come pulitura ad aria, indagini preliminari, documentazione fotografica e grafica, messa in sicurezza delle porzioni degradate, consolidamento strutturale, umidificazione controllata e riallestimento finale.
Dal 29 marzo al 31 maggio 2026, sarà possibile ammirare anche un servizio da caffè in porcellana bianca decorata con peonie in stile giapponese del XIX secolo, e un servizio da tè del XVIII secolo con motivi “chinoiseries”, insieme al consueto servizio ornato da violette della famiglia De Marchi.
In occasione della mostra, i visitatori potranno anche osservare due esemplari di camelie japoniche Contessa Lavinia Maggi Alba, introdotte nel giardino nel 2024. Queste piante, originarie di Cina, Corea e Giappone, furono molto apprezzate nel XIX secolo e sono state inserite nei parchi del Lago di Como per il clima favorevole alla loro fioritura. Appartengono alla famiglia delle Theaceae, dalle cui foglie si ricava il tè.
La Presidente della Provincia di Lecco, Alessandra Hofmann, ha dichiarato: “Questa iniziativa segna l’inizio della stagione di eventi culturali dedicati alla valorizzazione del patrimonio artistico e botanico di Villa Monastero, creando un collegamento tra le storiche dimore lariane. I visitatori potranno rivivere atmosfere e consuetudini del passato, grazie anche all’apertura anticipata per i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali. Un ringraziamento speciale a Fondazione Timken, il cui supporto ha reso possibile il restauro di questi straordinari tappeti”.