Dolore per una perdita

Andrea Spandri: un appassionato di montagna lascia un vuoto in Valsassina

Titolare di un bar-tabaccheria a Cortenova, è deceduto in un malore improvviso mentre praticava scialpinismo in Valfurva, vicino al rifugio Branca.

Andrea Spandri: un appassionato di montagna lascia un vuoto in Valsassina

La Valsassina è in lutto per la scomparsa di Andrea Spandri, 50 anni, figura ben nota a Cortenova per la sua profonda passione per la montagna. Spandri è stato colto da un malore improvviso in Valfurva, nei pressi del rifugio Branca, mentre si dedicava allo scialpinismo nel pomeriggio di venerdì 20 marzo. Nonostante l’intervento tempestivo dei soccorsi, attivati in codice rosso, non è stato possibile salvarlo. Era un alpinista esperto e membro del Gruppo Ragni di Lecco, nonché titolare di un bar-tabaccheria a Cortenova.

Un addio sentito

A piangerlo, i fratelli Antonio, Giuseppe e Giovanni, le cognate, i nipoti Francesco, Michele, Elena, Alessia, Jacopo e Michelle, insieme a zii, cugini e altri familiari.

I funerali si terranno domani, lunedì 23 marzo, alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di Cortenova; la salma è disponibile per la visita nell’abitazione di via A. Volta 8 fino alle 13 dello stesso giorno. Oggi, domenica 22, alle 20, verrà recitato il Rosario in parrocchia.

In questi momenti difficili, amici e conoscenti condividono ricordi e parole di affetto, testimonianza del profondo rispetto che Andrea ha guadagnato grazie al suo carattere riservato e alla sua gentilezza. Tra i messaggi più commoventi, spicca quello dell’amico Eraldo Meraldi, con cui Andrea ha condiviso numerose avventure di scialpinismo. Eraldo lo descrive come “un’anima gentile”, un compagno di montagna che sapeva farsi apprezzare senza mai cercare la luce dei riflettori. Ricorda come Andrea affrontasse ogni salita con un sorriso, arrampicando con naturalezza e scendendo con una leggerezza contagiosa.

Tra i tanti ricordi, Eraldo conserva nel cuore una discesa sul Grignone, “la più bella”, perché rappresentava la montagna di casa per Andrea. “Ora sei nei ricordi, intensi e profondi”, conclude, evidenziando la bellezza di un’amicizia costruita passo dopo passo, neve dopo neve.

La comunità di Cortenova si unisce attorno alla famiglia Spandri, consapevole di aver perso non solo un grande appassionato di montagna, ma una persona capace di lasciare un’impronta autentica in ciascuno che ha incrociato il suo cammino.

Andrea Spandri (foto di Eraldo Meraldi)