Confartigianato Imprese Lecco ha espresso un giudizio positivo sul decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri per affrontare l’emergenza dei carburanti. Questa misura prevede una riduzione temporanea delle accise su benzina, gasolio e GPL e include anche misure di controllo contro possibili speculazioni. Si tratta di un intervento che offre un immediato sollievo a imprese, lavoratori e famiglie, in un contesto di forte instabilità internazionale e di aumento ingiustificato dei costi energetici.
Il provvedimento, che avrà effetto per 20 giorni a partire dal 19 marzo, prevede una riduzione della tassazione su benzina, gasolio e GPL: il prezzo di benzina e gasolio sarà abbattuto di 25 centesimi al litro, mentre per il GPL il beneficio sarà di 12 centesimi al chilo. Inoltre, sono previsti controlli più rigorosi per prevenire fenomeni speculativi, potenziando l’attività di monitoraggio dei prezzi lungo tutta la filiera.
Interventi per il settore dell’autotrasporto
Particolare attenzione è riservata al settore dell’autotrasporto: su proposta di Confartigianato Trasporti, è previsto un credito d’imposta per le imprese che dovranno sostenere costi maggiori nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto a febbraio 2026. Il contributo sarà limitato a 100 milioni di euro per il 2026, con criteri di accesso che saranno definiti in un successivo decreto interministeriale.
“Questo intervento è significativo e va nella direzione giusta – afferma il presidente di Confartigianato Imprese Lecco, Davide Riva – perché allevia, anche se temporaneamente, il peso degli aumenti su imprese e cittadini. Per le nostre aziende dell’autotrasporto, già in difficoltà nelle ultime settimane, questa riduzione rappresenta un concreto aiuto per contenere i costi operativi e mantenere la competitività”.
Riva sottolinea, però, che la situazione richiede un’analisi più ampia. “La misura ha una durata limitata e rappresenta una risposta emergenziale – aggiunge Riva –. È cruciale continuare a sostenere le imprese, in particolare il settore dei trasporti, che avverte in modo diretto le ripercussioni economiche di questa crisi internazionale”.
Il presidente della categoria Trasporti di Confartigianato Lecco, Andrea Colombo, ha accolto con favore il provvedimento. “Il Governo ha risposto rapidamente, presentando una misura concreta ed efficace. Questa riduzione dei prezzi alla pompa e il credito d’imposta porteranno benefici significativi. I prezzi dei carburanti si sono riallineati a quelli pre-crisi in Medio Oriente. Questo provvedimento è soddisfacente per la categoria, grazie al lavoro di Confartigianato Trasporti a livello nazionale e al presidente Claudio Riva, che ha agito tempestivamente. Se la crisi dovesse persistere, potremmo trovare ulteriori accordi”.
Il presidente della categoria Autoriparatori di Confartigianato Lecco, Maurizio Mapelli, pur riconoscendo l’aspetto positivo della misura, evidenzia anche delle criticità. “Sebbene la riduzione dei prezzi alla pompa sia un aiuto, è necessario un intervento strutturale sulle accise, alcune delle quali sono state introdotte per emergenze ormai superate”.
Mapelli segnala che il provvedimento può avere effetti negativi sui gestori dei distributori. “Ho ricevuto rifornimenti il giorno prima del taglio delle accise, quindi dovrò vendere carburante a prezzi nuovi, ma acquistato a costi maggiori. Questo potrebbe comportare perdite significative, dato che il margine è molto ridotto. In passato, misure simili hanno portato a rimborsi, ma ora non ci sono indicazioni in tal senso”.
Infine, l’Associazione invita a considerare il contesto geopolitico che ha portato alle attuali tensioni nei mercati energetici. “Non possiamo dimenticare che questi rincari sono la conseguenza diretta di un conflitto in corso – concludono i vertici di Confartigianato Lecco –. È fondamentale lavorare per un dialogo diplomatico e un cessate il fuoco, affinché si possa ripristinare stabilità nei mercati e sicurezza economica per imprese e famiglie, contribuendo anche a riportare la pace nella Regione”.