Controlli intensificati

Lecco istituisce una zona a vigilanza rafforzata: controlli tra stazione e centro

Il provvedimento sperimentale avrà una durata di tre mesi. Focus anche su Calolziocorte e Olginate.

Lecco istituisce una zona a vigilanza rafforzata: controlli tra stazione e centro
Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha deciso di intensificare i controlli a Lecco per fronteggiare il degrado e la criminalità. Sarà istituita una zona a vigilanza rafforzata, già richiesta in precedenti occasioni e discussa in un vertice in Prefettura a seguito dell’omicidio di Mahmoud Amer, un giovane accoltellato lo scorso febbraio.

La decisione è stata presa al termine di un incontro presieduto dal Prefetto Sergio Pomponio Ponta, che ha visto la partecipazione di diverse autorità, tra cui il Procuratore della Repubblica Ezio Domenico Basso e il sindaco Mauro Gattinoni. Si tratta di un intervento strategico per contrastare il degrado e garantire maggiore sicurezza nelle aree più vulnerabili della città.

“Si tratta di un intervento strutturato e coordinato per rafforzare la prevenzione e il controllo nelle zone più esposte”, hanno comunicato dalla Prefettura.

La nuova zona di vigilanza è stata definita secondo le direttive del Ministero dell’Interno e si estende lungo l’asse che collega la stazione ferroviaria al centro cittadino, includendo numerose vie e piazze, come via Roma, via Cavour, piazza Garibaldi e altre.

Le aree sono state selezionate in base a un’analisi delle forze di polizia, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza urbana. La Prefettura ha sottolineato l’importanza di intervenire in modo efficace nei contesti critici.

L’ordinanza, in vigore per tre mesi, prevede controlli intensificati e servizi mirati. Saranno presi provvedimenti contro i reati e comportamenti molesti.

Oltre a Lecco, il Comitato ha esaminato anche la situazione a Calolziocorte e Olginate, dove sono previsti monitoraggi e un rafforzamento dei controlli, con l’obiettivo di prevenire situazioni critiche.