Un nuovo polo giovanile, denominato “al CUBO”, sta per prendere vita all’interno del centro civico Sandro Pertini. Questo progetto non solo rappresenta uno spazio fisico, ma si propone anche come un luogo astratto dove le diverse realtà possano crescere insieme, in un’ottica di “elevazione” collettiva. Lo scorso 9 marzo è stata firmata una convenzione che regola la gestione del centro Pertini fino al 2031, frutto di una co-progettazione tra il Comune e una rete di nove associazioni, ciascuna con competenze specifiche. Le associazioni coinvolte, che si sono unite formalmente in un’associazione temporanea di scopo il 3 marzo, includono Aval Odv, R-Evolution Aps, MeloVivo, Tramm, Horus Club, Save The Lake, Radice, Radici a Rancio e Vibes.
Il progetto mira a trasformare il centro in un polo giovanile multidisciplinare, dove cultura, sport, natura, benessere e partecipazione si intrecciano per offrire ai giovani nuovi spazi di crescita e socializzazione. Il weekend dell’11 e 12 aprile segnerà l’apertura ufficiale della nuova iniziativa, con eventi volti a presentare alla cittadinanza la visione e le attività che inizieranno nelle settimane successive.

Un progetto condiviso per i giovani
Il sindaco Mauro Gattinoni sottolinea che l’anima del centro sarà caratterizzata da un “dialogo costante” nella co-progettazione dei contenuti e da un monitoraggio condiviso degli obiettivi. “Gli spazi diventano luoghi quando hanno un significato” ha affermato Gattinoni, esprimendo la speranza che questo spazio ristrutturato diventi un punto di incontro e relazione per la comunità.
L’assessora alle Politiche giovanili Stefania Valsecchi ha tracciato la storia della rigenerazione del centro, ringraziando l’ex assessora Alessandra Durante per la sua visione e determinazione. “Dopo la ristrutturazione, il Comune ha avviato una manifestazione di interesse per trovare un gestore. Due soggetti si sono presentati, dimostrando il potenziale di questo spazio. Abbiamo poi partecipato a un bando ANCI per valorizzare immobili pubblici, ricevendo un contributo di 288.000 euro, che ci ha permesso di realizzare un progetto strutturato per il centro Pertini”.

“La seconda fase del percorso è la più importante. Non volevamo solo trovare un gestore, ma creare le condizioni per una comunità viva e duratura. Abbiamo svolto un percorso di formazione con FROM, coinvolgendo circa 70 giovani in sei incontri, segno di un forte interesse”.
“Oggi possiamo affermare con certezza che il risultato è significativo. Presentare una cordata di associazioni giovanili, con AVAL ODV come capofila, significa che il centro Pertini non sarà solo un edificio, ma un luogo che rivive attraverso un progetto condiviso. L’obiettivo è creare una comunità, non solo un calendario di eventi, ma uno spazio in cui i giovani possano incontrarsi, proporre e collaborare, costruendo relazioni e opportunità”.
Riccardo Bassani di Aval Odv ha sottolineato l’importanza di creare riferimenti per i giovani, dato che nel 2025 la provincia di Lecco occupava il 77° posto su 107 per qualità della vita nella fascia 18-35 anni. “Il centro Pertini deve diventare un riferimento per la comunità giovanile”.

Giacomo Brambilla, vicepresidente di R-Evolution Aps, ha aggiunto che il problema non è la mancanza di energie, ma la mancanza di connessioni tra i gruppi. “Il centro Pertini è l’occasione per cambiare questo schema, diventando un ecosistema di collaborazione”.
Il centro sarà organizzato attorno a sette aree tematiche: natura e territorio, teatro, sport, benessere, cultura e cittadinanza attiva, ognuna con referenti tra i partner dell’Ats. Il team di coordinamento avrà il compito di gestire il calendario e facilitare la co-progettazione.
Le attività proposte includeranno studi nella Sala Calvetti, laboratori pomeridiani e corsi serali, oltre a eventi aperti alla città durante il weekend.
Inoltre, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, il centro diventerà un Living Lab, utilizzato per progetti di ricerca e innovazione sociale.

Dettagli dell’evento di apertura
Il weekend dell’11 e 12 aprile si svolgerà un “open day”, due giornate di apertura ufficiale del polo giovanile “al CUBO”.
Sabato, dalle 10.30 alle 21, si svolgerà un torneo di pallavolo, accompagnato da food truck e ristoro serale. Domenica, a partire dalle 10.30, ci saranno saluti istituzionali e la presentazione del progetto, seguiti da una tavola rotonda sui temi della partecipazione giovanile e della cultura, con un rinfresco finale a cura di Enaip.
Nel pomeriggio, dalle 14 alle 18, ci sarà un open day con stand e laboratori dimostrativi delle associazioni coinvolte. Infine, dalle 18 alle 22, si terrà un aperitivo comunitario con musica a cura di Vibes Ssd, per favorire un incontro informale e momenti di socialità.