Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del Circolo Ambiente Ilaria Alpi in seguito all’incendio alla Seval di Colico.
Colico: Ennesimo incendio alla Seval
Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” esprime forte preoccupazione per l’ultimo incendio verificatosi presso l’impianto di trattamento rifiuti della ditta Seval di Colico.
L’incendio del 16 marzo 2026 segna l’ennesimo episodio in una serie di roghi che hanno colpito l’impianto di via La Croce a Colico, dopo quelli di novembre e dicembre 2023, e di novembre 2022.
Le preoccupazioni riguardano in particolare le ricadute sulla salute pubblica e sulla qualità dell’aria, dovute alla dispersione di sostanze inquinanti durante gli incendi, considerando che presso l’impianto vengono trattate batterie al litio e altri rifiuti elettronici (RAEE).
In risposta a questi eventi, il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ha inviato richieste di informazioni agli enti competenti: Provincia di Lecco, ARPA Lombardia e Comune di Colico.
In particolare, sono state richieste informazioni su:
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quali misure di prevenzione del rischio incendio sono previste nell’Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata dalla Provincia di Lecco;
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gli esiti degli ultimi controlli effettuati dagli enti preposti (ARPA, Provincia, Comune), con riferimento a tipologia e quantità dei rifiuti trattati, modalità di deposito e trattamento delle batterie e dei RAEE, e misure di prevenzione del rischio incendio.
Attendiamo ora risposte ufficiali e ribadiamo la necessità di maggiori controlli pubblici sull’attività della Seval di Colico, così come su tutte le aziende della provincia di Lecco coinvolte nel deposito e trattamento dei rifiuti, che comportano rischi di incendio e dispersione di inquinanti.
Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”