Regione Lombardia ha approvato un incremento della dotazione finanziaria del “Bando Rifugi 2024”, destinato a concedere contributi ai rifugi alpinistici ed escursionistici nel territorio montano lombardo. Questo aumento, che si avvicina a 6 milioni di euro, consentirà di esaurire completamente la graduatoria delle domande ammesse, come stabilito dal decreto n. 7982/2025.
Il provvedimento rappresenta un importante sostegno per il territorio lecchese. I contributi sono indirizzati ai gestori o proprietari di rifugi situati nei Comuni montani o parzialmente montani, che siano regolarmente iscritti nell’elenco regionale secondo la normativa vigente. I beneficiari possono includere enti pubblici, associazioni e privati.
Investimenti per i rifugi storici
“Esprimo grande soddisfazione per i risultati ottenuti dalla provincia di Lecco – ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Mauro Piazza – che ha visto finanziati 9 nuovi interventi strategici su rifugi di rilevanza storica, per un totale di oltre 1 milione di euro. Questi si aggiungono ai 10 progetti già sostenuti con decreti approvati l’anno scorso.”
“Questo risultato è significativo – ha proseguito Piazza – ed è frutto di un impegno costante a favore della montagna e delle realtà che la rendono accessibile e attrattiva in ogni stagione. Il contributo regionale migliorerà l’accoglienza, la sicurezza e la sostenibilità delle strutture, con effetti positivi sul turismo, sull’economia locale e sulla qualità dell’esperienza per escursionisti e famiglie.”
“Ritengo che questo sia un passo cruciale per la nostra montagna. Il progresso del bando rifugi era un impegno che avevo assunto personalmente e oggi sono lieto di vedere realizzato a favore di chi custodisce le terre alte lombarde”, ha affermato il Consigliere Regionale e Presidente della Commissione Montagna, Giacomo Zamperini.
“Desidero esprimere la mia gratitudine all’Assessore regionale alla Montagna, Massimo Sertori, per l’attenzione e l’impegno profuso, così come a tutte le associazioni che sostengono la rete dei rifugi: Assorifugi, il CAI, gli alpini dell’ANA, e in particolare ai gestori che dedicano il loro tempo ad accogliere chi cerca un rifugio sicuro in montagna. I rifugi non sono solo strutture ricettive, ma costituiscono presidi cruciali per il turismo e la sicurezza degli escursionisti, contribuendo alla valorizzazione delle nostre montagne e promuovendo uno stile di vita sano. Investire nei rifugi significa investire nel futuro delle comunità locali e nella tutela di un patrimonio naturale prezioso”, ha concluso Zamperini.
Il provvedimento rientra nell’Obiettivo Strategico 5.3.6 “Valorizzare i territori montani lombardi”, mirato a sostenere lo sviluppo delle aree montane tramite investimenti in infrastrutture e servizi fondamentali per il turismo e la fruizione del territorio.
“Le montagne lecchesi, con la loro straordinaria bellezza, meritano investimenti costanti – ha concluso Piazza –. Regione Lombardia continuerà a supportare i territori che, come il nostro, vedono nella montagna un valore identitario e un motore di sviluppo. Desidero anche ringraziare l’Assessore regionale Massimo Sertori per il continuo sostegno al nostro territorio.”
Il tema della valorizzazione della montagna è sempre stata una priorità per Regione Lombardia, che promuove politiche concrete a sostegno delle comunità locali e delle strutture che offrono accoglienza e servizi a escursionisti e turisti.
Interventi finanziati in provincia di Lecco
- S.E.L. Società Escursionisti Lecchesi – Rifugio ‘Rocca Locatelli’: 83.276 euro
- Comune di Pagnona – Rifugio ‘Griera Vecchia’: 278.570 euro
- Barzio: 131.190 euro + 190.740 euro + 93.139 euro + 91.613 euro
- S.E.L. Società Escursionisti Lecchesi – Rifugio ‘Luigi Azzoni’: 37.372 euro
- Casargo: 82.554 euro
- Introbio: 85.632 euro