Critiche sulla festa

Lega: le critiche alla partecipazione del sindaco Gattinoni all’Iftar di Lecco

Cinzia Bettega, consigliera della Lega, solleva dubbi sulla presenza del sindaco e sulla gestione delle differenze culturali.

Lega: le critiche alla partecipazione del sindaco Gattinoni all’Iftar di Lecco

Pubblicato l’intervento di Cinzia Bettega, Capogruppo Lega Lombarda, riguardo alla partecipazione del sindaco Mauro Gattinoni all’Iftar a Lecco.

Critiche alla partecipazione del sindaco

La partecipazione entusiastica del sindaco Gattinoni alla festa di fine Ramadan, Iftar, organizzata dalla comunità musulmana presso il centro culturale La Città, ha sollevato interrogativi sul suo intento di conquistare il voto della comunità islamica.

Non mi sorprende questa corsa al consenso e le consuete affermazioni che hanno accompagnato il sontuoso pranzo: “relazioni di rispetto, riconoscersi come una parte della stessa città”, un repertorio di complimenti che culmina nel classico volemose bene.

Tuttavia, i problemi di una comunità con tradizioni e usanze così diverse dalle nostre non possono essere celati da un banchetto.

Mi chiedo, sindaco Gattinoni: “Non si è sentito almeno un po’ a disagio vedendo le donne segregate a un altro tavolo?”.
Ha fatto notare che la nostra cultura prevede che uomini e donne mangino insieme senza distinzioni?

Quali misure sono state adottate per contrastare il dilagare di bande di ragazzi minorenni e non, i cosiddetti maranza, coinvolti in atti di vandalismo, spaccio e violenze, compresi furti e accoltellamenti mortali?

Dove sono i genitori di questi giovani? Come si è mobilitata la comunità per affrontare questi problemi che minacciano la sicurezza dei lecchesi?

Quali altri membri dell’amministrazione erano presenti? C’era Renata Zuffi, assessora alle pari opportunità e alla mobilità? Avrebbe potuto illustrare i progressi in tema di pari opportunità, nonostante ci sia ancora molto da fare.

Era presente anche il capogruppo di Fattore Lecco, il consigliere Saulo Sangalli, che mi ha invitato a un evento intitolato “Amare non è possedere” con Gino Cecchettin, padre della tragicamente scomparsa Giulia?

Le donne sedute a tavoli separati sono a conoscenza del fatto che una donna non è proprietà del padre, del marito o, nel caso, del fratello?

Purtroppo, a sinistra, questi problemi vengono trascurati, poiché la smania di assicurarsi un buon bacino elettorale calpesta anni di battaglie femministe, di cui la sinistra si è sempre vantata, ma che abbandona per la conservazione del potere.

Consigliere Cinzia Bettega
Capogruppo Lega Lombarda