Tragedia in valsassina

Valsassina piange Alessandro Combi, volontario della Protezione civile di Cremeno

Alessandro Combi, tifoso dell'Inter, è deceduto dopo un malore improvviso mentre tornava dallo stadio Meazza di Milano.

Valsassina piange Alessandro Combi, volontario della Protezione civile di Cremeno

Un malore improvviso ha stroncato la vita di Alessandro Combi, 52 anni, noto volontario della Protezione civile di Cremeno.

Un tragico evento dopo la partita

Sabato 14 marzo, Combi si trovava allo stadio Meazza di Milano insieme al fratello Roberto per assistere alla partita tra l’Inter e l’Atalanta. Al termine dell’incontro, intorno alle 17.30, i due stavano percorrendo viale Federico Caprilli quando Alessandro ha accusato un malore ed è caduto a terra.

Alessandro Combi

Intervento dei soccorsi

Il fratello ha immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono giunti un’automedica e un’ambulanza che hanno trasferito Combi al Policlinico in via Sforza, dove purtroppo il valsassinese è deceduto.

“Combi era un dipendente della Bcc Valsassina, sede di Premana – ha dichiarato il sindaco Pierluigi Invernizzi – ed era un grande amico. Era molto conosciuto e rispettato, un valido volontario della Protezione civile di Cremeno e uno sportivo attivo nello Sci club di Introbio”.

Un vuoto incolmabile

Alessandro Combi viveva con il fratello, con il quale condivideva la passione per il calcio. “È sempre stato parte attiva della nostra comunità – ha aggiunto il primo cittadino – Le mie più sincere condoglianze vanno a Roberto per questa grave perdita”.

La notizia della sua morte ha profondamente colpito l’intera Valle, suscitando cordoglio anche tra i colleghi di lavoro del bancario, che hanno espresso le loro condoglianze alla famiglia.