Un’iniziativa volta a migliorare l’illuminazione pubblica e a ridurre l’impatto ambientale è stata proposta dalla Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera, in collaborazione con il Comune di Barzio. Il progetto, sviluppato dall’ufficio tecnico dell’ente, punta a ottenere finanziamenti attraverso il PSP – Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027, sostenuto da Regione Lombardia.
Rinnovamento dell’illuminazione per la pista ciclo pedonale della Valsassina
L’intervento prevede il “relamping”, ovvero la sostituzione dei tradizionali punti luce con moderni sistemi a LED. I lavori interesseranno in particolare l’area della Fornace e un tratto della pista ciclabile nel comune di Barzio. Il costo totale dell’operazione è stimato in circa 58mila euro, cifra che sarà suddivisa tra i due enti coinvolti.
Il progetto ha diversi obiettivi. In primo luogo, mira a ridurre l’inquinamento luminoso, grazie a sistemi che limitano la componente blu della luce, considerata particolarmente dannosa per l’ambiente. Inoltre, si propone di migliorare la visibilità notturna, aumentando la sicurezza per ciclisti, pedoni e utenti degli spazi pubblici. Un aspetto fondamentale è anche il risparmio energetico, reso possibile dall’adozione di tecnologie LED ad alta efficienza e dalla tutela della biodiversità.
Come evidenziato nell’allegato alla delibera del Comune di Barzio, l’impianto utilizzerà una tecnologia LED con temperatura colore regolabile, nota come “tunable white”. Questo sistema consente di ridurre la componente blu durante la notte e di modulare l’intensità luminosa in base alle necessità di sicurezza e comfort degli utenti. Inoltre, i nuovi corpi illuminanti saranno dotati di ottiche schermate, progettate per evitare la dispersione della luce verso l’alto.
Tra i benefici del progetto spicca la salvaguardia dell’ecosistema. La fauna notturna è particolarmente sensibile alla luce blu, che può alterare i ritmi circadiani e influenzare comportamenti vitali come migrazione, alimentazione e riproduzione. Ridurre questo tipo di emissione luminosa aiuterà a rispettare i cicli naturali, favorendo, ad esempio, il comportamento migratorio degli uccelli notturni e l’orientamento di specie come pipistrelli e insetti.
Un’attenzione particolare è riservata agli insetti impollinatori: la luce blu tende ad attrarre molte specie, in particolare le falene, interferendo con i processi di impollinazione. L’impiego di LED con tonalità più calde diminuisce questa attrazione e contribuisce a proteggere l’equilibrio degli ecosistemi locali. Infine, la riduzione della componente blu previene la stimolazione della fotosintesi durante le ore notturne, fenomeno che potrebbe alterare la crescita e i cicli stagionali della vegetazione.
Se il progetto otterrà il finanziamento regionale, l’intervento rappresenterà un miglioramento significativo dell’illuminazione pubblica e un passo concreto verso una gestione più sostenibile del territorio.