Calolziocorte piange la scomparsa di Giacomo Castelli, una delle figure più amate e riconoscibili del Cinema Auditorium. Si è spento all’età di 85 anni, lasciando un vuoto incolmabile tra coloro che hanno condiviso con lui la passione per il cinema e la cultura.
Un saluto dalla comunità
I volontari del cinema lo hanno ricordato con un messaggio carico di gratitudine: «Se il nostro Cinema Auditorium è quello che è oggi, lo dobbiamo anche a lui. Grazie per tutto quello che hai fatto». Questa semplice frase racchiude una vita dedicata all’impegno, alla passione e a una presenza discreta ma fondamentale.
Il cineforum e la cultura
Tra i meriti di Castelli, spicca il suo ruolo di promotore del cineforum cittadino, nato quasi cinquant’anni fa grazie a un gruppo di amici e volontari. Quella che era una scommessa culturale, iniziata in punta di piedi, è cresciuta fino a diventare una rassegna apprezzata oltre i confini della città, oggi giunta alla sua 47ª edizione. La sua dedizione e visione hanno trasformato il cineforum in un vero e proprio spazio di incontro e confronto.

Un uomo di servizio
Giacomo Castelli non si limitava alla programmazione dei film. Era una presenza costante nei fine settimana, accogliendo il pubblico al bancone, operando in cabina di proiezione e preservando con orgoglio i manifesti dei film più significativi proiettati nel corso degli anni, un vero e proprio archivio della memoria cinematografica locale.
Il suo spirito di servizio si manifestava anche nella vita della parrocchia di San Martino Vescovo e nelle tradizioni locali. Castelli partecipava attivamente, ad esempio, come figurante al corteo storico della Valle San Martino durante le celebrazioni dell’Epifania, contribuendo così alla vita comunitaria.
Un’eredità di affetto
Giacomo lascia nel dolore i figli Mosè e Miriam, la nuora Simona, il genero Gian Battista, i nipoti, le sorelle e tutti i parenti. In queste ore, numerosi messaggi di affetto e gratitudine stanno arrivando alla famiglia, a testimonianza della stima che ha guadagnato nel corso della sua vita.
Tra i ricordi più toccanti, quello della docente e consigliera comunale Brunella Frigerio: «Ha insegnato con l’esempio il valore della carità, della rettitudine e della disponibilità, sempre con grande umiltà». Queste parole ritraggono un uomo che ha saputo lasciare un segno senza mai cercare il palcoscenico.
L’ultimo saluto a Giacomo Castelli sarà celebrato sabato 14 marzo alle 10 nella chiesa Arcipresbiterale di San Martino. Calolziocorte si prepara ad abbracciare per l’ultima volta uno dei suoi volontari più preziosi, un uomo che ha fatto della gentilezza e del servizio alla comunità la sua vera eredità.