Sabato 7 marzo 2026, nelle aree boschive tra Colico e Dorio, si è svolto un intervento di pulizia e controllo del territorio che ha visto la partecipazione di volontari e forze dell’ordine. Questa iniziativa ha permesso di smantellare bivacchi utilizzati per lo spaccio di sostanze stupefacenti e di rimuovere numerosi rifiuti abbandonati.
Tra i partecipanti all’operazione, era presente Eugenio Zoffili, capogruppo della Lega Salvini Premier in Commissione difesa alla Camera, che ha dichiarato: “Ieri, insieme a un gruppo di volontari, ho partecipato a un intervento di pulizia ambientale nelle aree boschive tra Colico e Dorio, dove ero già stato lo scorso ottobre. In quell’occasione, eravamo stati aggrediti da spacciatori extracomunitari che occupano questi bellissimi luoghi, costruendo bivacchi per lo spaccio di droga e riempiendo i boschi di rifiuti.”
Dettagli dell’operazione
Durante l’operazione, l’area è stata perlustrata insieme agli agenti della Polizia Locale, della Polizia di Stato e ai militari dell’Arma dei Carabinieri. Sono stati smantellati diversi accampamenti e rimossi grandi quantitativi di rifiuti. “Abbiamo smantellato accampamenti, perlustrando l’area con la Polizia locale, la Polizia di Stato e i Carabinieri, che ringrazio per la loro professionalità e per le operazioni di contrasto ‘ad alto impatto’ richieste al Prefetto, anche tramite un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno”, ha aggiunto Zoffili.
Tra i materiali rinvenuti ci sono materassi, coperte, sacchi di immondizia, una bicicletta elettrica, un coltello, denaro e strumenti presumibilmente utilizzati per il confezionamento di sostanze stupefacenti. “Con i volontari abbiamo raccolto e rimosso ingenti quantità di rifiuti lasciati dagli spacciatori, riempiendo i camion con materassi, coperte e decine di sacchi di immondizia. Abbiamo anche trovato una bicicletta elettrica rubata, un coltello, denaro e materiale per il confezionamento delle dosi di stupefacente.”
Durante le operazioni, alcuni soggetti sono fuggiti e si è verificato un episodio di lancio di sassi contro volontari e agenti. “Durante la fuga di tre spacciatori, non è mancata l’ennesima sassaiola contro di noi”, ha riportato Zoffili.
Zoffili ha concluso ribadendo il suo impegno a continuare le iniziative di controllo del territorio: “Ho la testa dura: tornerò a Colico e Dorio al fianco di questi straordinari volontari, che ringrazio di cuore, finché non sarà arrestato l’ultimo spacciatore e i nostri boschi non saranno restituiti ai cittadini, liberi da questi venditori di morte”.
L’operazione si inserisce nel contesto delle attività di contrasto allo spaccio nelle aree boschive del territorio.