Referendum del 22-23 marzo. Una scelta consapevole per una giustizia più giusta è il tema centrale dell’incontro pubblico organizzato dalla CDO Lecco-Sondrio e dal Centro Culturale Alessandro Manzoni. L’evento si terrà giovedì 12 marzo 2026 presso la Sala Don Ticozzi, in via Ongania 4, a Lecco, con inizio alle 21.
Il relatore della serata: Guido Brambilla
Ospite dell’incontro sarà Guido Brambilla, ex magistrato della Corte d’Appello di Milano, con una carriera che include ruoli di giudice istruttore, pubblico ministero e membro di collegi giudicanti, oltre a far parte del Tribunale di Sorveglianza di Milano.
Durante la serata, il dottor Brambilla esplorerà il significato della riforma della giustizia proposta nel referendum, analizzando i suoi contenuti e i principali temi di discussione emersi recentemente, senza un approccio eccessivamente tecnico.
Gli organizzatori sono convinti che, dopo un lungo periodo di stallo politico, la riforma Nordio rappresenti un’opportunità per affrontare il tema dell’amministrazione della giustizia, specialmente in campo penale. L’obiettivo è ripristinare un corretto equilibrio nei rapporti tra le parti coinvolte nel processo e le funzioni giudiziarie, legislative ed esecutive.
Come evidenziato nel documento della Compagnia delle Opere, “nonostante i limiti di questa riforma, la consultazione referendaria presenta una scelta cruciale: votare NO significherebbe bloccare un tentativo di rinnovamento del sistema, mantenendo lo status quo per anni, mentre votare SÌ permetterebbe di avviare un processo verso una giustizia più equilibrata e giusta. La ricerca del modello perfetto spesso ostacola i cambiamenti concreti, rendendo la scelta di votare SÌ la più ragionevole”.