Atleti e volontari, raccontateci la vostra Resegup.

Raccontaci la magia della tua Resegup

Ci siamo quasi, sabato 2 giugno scatterà la nona edizione della Resegup, la corsa in montagna più amata dai lecchesi. E saranno in 1200 a vivere una giornata che non lascia indifferenti. Quanti hanno già avuto l’enorme piacere di correrla, lo sanno eccome. Un’euforia contagiosa al via, il tifo che ti trascina passo dopo passo verso il Resegone, un ristoro per l’anima oltre che per le membra.
Poi la discesa sul versante opposto, la risalita dal passo del Giuff e l’approdo in Erna dove i prati allargano gli orizzonti e liberano la mente dalla fatica, per concentrarla su muscoli e giunture che si catapultano già dalla «sponda». C’è ancora l’inferno della strada per battere i demoni e liberare l’urlo nelle torcida di Piazza Cermenati.

La tua storia per uno speciale

L’abbiamo raccontata tante volte, con parole diverse, sempre sentite e, davvero, sudate sulla nostra pelle. Lo faremo ancora, sullo speciale di (almeno) otto pagine che dedicheremo all’evento e che pubblicheremo sul giornale di Lecco in uscita lunedì 28 maggio. Lo scorso anno abbiamo messo tanti dei vostri volti, quest’anno ci piacerebbe raccontare la Resegup attraverso le vostre storie. Perché la fatica è un affare intimo e perché questa maledetta e fantastica gara la si vive tutto l’anno. E’ un insieme di pulsioni che si vivono, legate a storie e aneddoti, anche famigliari, con i figli (più numerosi magari dal 2010 in poi) che tagliano il traguardo festosi con i genitori atleti.

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Scrivici entro il 16 maggio

Per questo, colonne aperte a chi vorrà raccontare la sua Resegup. Cosa via ha spinto a correrla la prima volta e vi costringe a iscrivervi ogni anno? Qual è la sfida che non riuscite a respingere? Per quale scommessa sarete al via? Da soli o con chi? Insomma, ci sarete: perché? Lo chiediamo a voi atleti e a voi volontari, parte integrante di una giornata speciale. Venti righe, la vostra foto e il vostro racconto. «La mia Resegup».
Se vi va, scrivete a dario.scaccabarozzi@netweek.it entro il 16 maggio, per darci il tempo di assemblare il materiale raccolto e preparare lo speciale.