NP Olginate si gioca la stagione in 80 minuti.

NP Olginate si gioca la stagione in 80 minuti

Battute finali del torneo di basket di serie B, con la matricola NP Olginate che si gioca in 80 minuti una stagione intera. La squadra di coach Galli per  24 giornate su 28 è rimasta stabile nella fascia della salvezza, ma adesso deve evitare di scendere nella parte rossa della classifica. In casa con Padova e nella trasferta di Reggio Emilia tra una settimana gli ultimi due incontri. Dopo un periodo buio e di profonda crisi , la Gordon ha avuto la forza di risorgere vincendo proprio quelle partite che la vedevano sfavorita contro Piacenza, Lecco e Crema per poi mancare il match clou contro Rimini che avrebbe probabilmente significato un finale molto più agevole.

Niente calcoli per evitare i play-out

A questo punto NPO non deve fare calcoli e tanto meno affidare il proprio futuro all’esito degli altri incontri ma puntare tutto su se stessa vincendo i prossimi due match per evitare la lotteria dei play-out. Olginate, per conquistare la salvezza diretta, deve fare i conti con Reggio Emilia e Rimini a quota 22 e Bernareggio a 20 punti. Di queste quattro squadre due si salveranno e due dovranno affrontare ai play-out Lugo e una tra Palermo e Costa Volpino in uno scontro diretto alla meglio delle tre partite con il vantaggio del campo.

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Domenica alle 21 al PalaRavasio arriva Padova

La partita con Padova (domenica ore 21 al PalaRavasio) sarà una sfida importantissima contro una formazione che, avendo vinto il posticipo contro Piacenza (62-58) , ha il biglietto della salvezza in mano e vorrà agganciare Desio per prendersi l’ultimo posto per i play-off. I veneti avevano iniziato il campionato con obiettivi ben più ambiziosi poi ridimensionati per non essere riusciti a mantenere un positivo cammino negli incontri in trasferta, dove hanno vinto solo un incontro su 14 disputati. Nella partita dell’andata Padova si aggiudicò i due punti battendo la Gordon 73-70, grazie a un canestro di Lazzaro sulla sirena e conseguente tiro libero proprio quando i lecchesi erano vicini all’impresa dopo aver chiuso il primo tempo sotto ben 20 punti. Divario che fu recuperato nel terzo quarto per poi giocarsi l’ultima frazione in un punto a punto interminabile.