Calcio Lecco, le belle parole di Marco Fascendini sulla salvezza ottenuta con Bertolini.

Calcio Lecco, la salvezza ottenuta con Bertolini

E’ ancora viva negli occhi e nella testa di tanti tifosi blucelesti l’emozione vissuta al termine della scorsa stagione: era il 21 maggio quando la squadra allenata da Bertolini vinse 3-2 contro l’Olginatese, raggiungendo una salvezza impensabile. Un successo pazzesco, che ancora oggi, alla luce dei magri risultati di questa stagione, resta l’ultima vera emozione vissuta dal popolo bluceleste.

Le parole di Marco Fascendini

A ricordarla è anche Marco Fascendini, secondo portiere della squadra di allora. L’estremo difensore si aggregò all’organico bluceleste nel dicembre 2016, proprio perché voluto da Bertolini. Giocò poco, ma questo non importa, specie a leggere quanto dichiarato al settimanale Centro Valle in edicola da domani. A domanda specifica (a quale allenatore si sente maggiormente legato) la risposta è eloquente. «Indubbiamente Bebe Bertolini. Conservo un bel rapporto pure con Paolo Carli, mio preparatore al Lecco».

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Come la Grecia a Euro 2004

Fascendini oggi gioca a calcio a 5, al Mgm 2000, ma quella salvezza rimarrà per sempre incisa tra i ricordi calcistici più belli della sua vita. «Sia Paolo Carli sia Bebe si sforzavano costantemente di convincerci che i loro fossero i giocatori più talentuosi di tutta la serie D. Sono convinto che questo loro approccio sia stato determinante per l’impresa portata a termine. La nostra salvezza con il Lecco era improbabile tanto quanto la vittoria della Grecia agli Europei del 2004. Più di metà squadra era convinta non ce l’avremmo fatta, ma Bebe già ci credeva».