Dopo un’esperienza di sei mesi al Piacenza, il centrocampista olginatese Jacopo Scaccabarozzi è tornato in prestito al Renate nel girone B di Serie C. Proprio lì dove – in quattro anni di permanenza – ha trovato una seconda famiglia.

Trasferimento lampo

Il ritorno di Scaccabarozzi si è concretizzato negli ultimissimi giorni di mercato, quando il direttore sportivo nerazzurro Oscar Magoni si è messo al lavoro per piazzare questo importante colpo. «Ho sempre saputo che il Renate era sulle mie tracce da quando si è sparsa la voce che sarei potuto andar via da Piacenza – racconta Scaccabarozzi . “Abbiamo fatto tutto il 31 gennaio, firmando il contratto nelle ultime ore e direttamente all’Hotel Melià di Milano (sede del calciomercato, ndr)».

Il ritorno per sognare in grande

Il calciatore classe 1994, dopo l’esordio in serie D nella sua Olginatese a soli 16 anni, si è consacrato come uno dei migliori prospetti della categoria proprio nei quattro anni a Renate e così, dopo i playoff di serie C con le Pantere nerazzurre, la scorsa estate è arrivato il trasferimento nell’ambizioso Piacenza. La prima parte di stagione non è andata però al meglio per gli emiliani e Scaccabarozzi, che ha deciso così di ritornare in un Renate più ambizioso che mai e che sta disputando la miglior stagione della sua storia, viaggiando nelle parti alte della classifica. “Qui a Renate ho lasciato tantissimi amici e sono stato contentissimo di ritornare. Nonostante fossimo in due gironi diversi, ho sempre seguito il cammino della squadra e ho sempre fatto il tifo per loro”.

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L’intervista completa sul Giornale di Leccoin edicola dal 12 febbraio