Calcio Lecco, il comunicato stampa di Di Nunno.

«Prendiamo le distanze da Bizzozero»

A una settimana esatta dall’intervista di Bizzozero al Giornale di Lecco, finalmente da via don Pozzi qualcuno si fa sentire. E’ il presidente Paolo Di Nunno, che prova a correre ai ripari precisando la distanza tra la sua società e l’ex patron bluceleste, decisamente malvisto dai tifosi. Lo fa con un comunicato stampa duro, apparso ieri sera sul sito del club bluceleste.

«Amareggiato per lo striscione»

«Il Presidente Paolo Di Nunno – si legge nella nota stampa -, amareggiato per lo striscione apparso ieri pomeriggio al Rigamonti-Ceppi, ci tiene ancora una volta a prendere le distanze dalla figura di Daniele Bizzozero, non facente parte, per alcun motivo e in alcun ruolo, della Calcio Lecco 1912 S.r.l. e invita tutte le componenti che gravitano attorno alla società, dai tifosi alla stampa, a non affiancare al Club una persona che ha rischiato di porre fine ai sogni del popolo Bluceleste».

«Bizzozero macchia il progetto del Lecco»

Parole chiare, forse un po’ tardive dato che arrivano a una settimana esatta di distanza dall’intervista, ma quantomeno poco fraintendibili. «Le dichiarazioni e i comportamenti del Sig. Bizzozero non sono da attribuire alla quotidiana operatività della Società. Rendere partecipe il Sig. Bizzozero del progetto sportivo della Calcio Lecco 1912 macchia in maniera indelebile il lavoro costante del Presidente e dei suoi collaboratori. L’obiettivo di Di Nunno è quello di regalare all’importante piazza di Lecco le soddisfazioni che merita in ambito calcistico con la consapevolezza di voler affiancarsi a professionisti in grado di garantire al Club l’immagine migliore in termini umani e professionali: il giudizio verso l’operato condizionato dalla figura di Bizzozero rischierebbe di cancellare nella testa del Presidente l’entusiasmo che lo spinge ogni giorno ad investire sui colori Blucelesti».