Arianna Fontana è d’oro. La pattinatrice valtellinese, portabandiera azzurra alle Olimpiadi invernali coreane ha vinto la finalissima nei 500 metri. Un sogno che si avvera dopo quattro medaglie di bronzo e una d’argento.

Arianna Fontana esulta e piange col marito

E’ stato necessario il fotofinish per stabilire la vittoria di Arianna sulla coreana che l’ha insidiata fino all’ultimo centimetro. Subito dopo l’arrivo Arianna è corsa dal marito Anthony Lobello che è anche il suo allenatore. Un abbraccio attraverso le transenne con la bandiera tricolore in mano.

Una gara di testa

Arianna è partita in testa e ha tenuto dietro le avversarie. Una gara fantastica con una lunga attesa per consentire alla giuria di visionare il filmato della gara. Tanto che poi è arrivata la squalifica della coreana che era giunta alle spalle di Arianna.

Chi è

Arianna Fontana (Sondrio, 14 aprile 1990) è una pattinatrice di short track italiana, vincitrice di un oro, un argento e di quattro bronzi olimpici e della Coppa del Mondo di short track 2012, specialità dei 500 m.

Leggi anche:  Il trasporto eccezionale in sosta, stasera riparte FOTO VIDEO

Nel corso della sua carriera si è laureata Campionessa europea in occasioni delle manifestazione svolte a Ventspils nel 2008, Torino nel 2009, Heerenveen nel 2011, Mladá Boleslav 2012, Malmö 2013 e a Torino nel 2017, conquistando la medaglia d’argento a Krynica-Zdrój nel 2006 e a Dresda nel 2010, e chiudendo in terza posizione a Dresda nel 2014.

Ai campionati mondiali di Sheffield 2011 e ai campionati mondiali di Shanghai 2012 ha vinto la medaglia di bronzo nella classifica generale (overall).

Nel 2015, a Mosca, disputa il suo miglior mondiale, conquistando una medaglia in tutte le discipline (oro sui 1500, bronzo su 500 e 1000 e in staffetta), che valgono il secondo posto e la medaglia d’argento finale.

Nel 2014 ha sposato Anthony Lobello, pattinatore italo-americano: ha corso per gli Stati Uniti e per amore si è trasferito in Italia. Hanno rappresentato l’Italia insieme alle Olimpiadi di Sochi.