La cura dei denti inizia in famiglia, dal momento che le buone maniere si imparano in casa propria. Ok, anche all’asilo, a scuola e con i nonni: ma soprattutto da mamma e papà. E lo stesso vale in particolare anche per le corrette abitudini che riguardano la nostra bocca e i nostri denti. I piccoli hanno tutto da imparare, ancora prima che spuntino i primi dentini. Ecco dunque che per crescere con denti sani e belli è sufficiente osservare delle buone pratiche di comportamento, tenendo lontane cattive abitudini.

Comportamenti corretti per la cura dei denti

In primis si può cominciare quando ancora i denti non ci sono: si agisce sull’igiene della bocca del piccolo, detergendo e strofinando le gengive del bambino o della bambina con una garzina umida. Spazio poi all’arrivo dei denti: qui è bene introdurre lo spazzolino (molto soffice). In questo modo il piccolo inizierà a capire le dinamiche giuste: i denti vanno lavati almeno tre/quattro volte al giorno. Lo spazzolamento avviene dunque dopo la colazione, dopo il pranzo, dopo la cena e prima di andare a letto. I genitori introducono quindi l’equazione «si mangia e poi si lavano i denti». Che va avanti di pari passo con quella che «vieta» di andare a letto con la bocca sporca.

Lavare i denti

Di conseguenza durante la notte è sconsigliato bere altre bevande al di fuori dell’acqua: altrimenti sarebbe opportuno lavarsi di nuovo i denti. Ma di notte forse non è proprio la pratica più comoda per i piccoli. È importante poi insegnare a lavare i denti nel modo corretto: lasciamo che i bambini imitino i grandi, quindi facciamoli assistere al momento in cui ci laviamo i denti. Questa pratica è fondamentale per la cura dei denti. E l’imitazione spontanea farà il resto. Dunque come lavare i denti? Si parte spazzolando la parte interna dei denti superiori, quindi si passa a quella esterna. Avanti poi con le «superfici masticanti», per poi proseguire con i denti inferiori e persino la lingua. Tenete ben presente che lo spazzolino è estremamente personale: inoltre è utile controllare che sia perennemente pulito e con le setole dritte (altrimenti significa che è ora di sostituirlo).

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Confidenza con il dentista

Ultimo aspetto, assolutamente da non sottovalutare, riguarda il rapporto da creare con il dentista. Sì, perché spesso i bambini hanno il terrore di questa figura professionale: serve dunque «allenarli» a comprendere che non si tratta di una persona di cui avere paura, anzi. È bene dunque che prendano confidenza con il medico: non serve aspettare di avere un mal di denti o altri problemi per portare i piccoli dal dentista. Fate controllare la loro bocca, i professionisti sapranno fornire i consigli giusti per quanto riguarda salute e bellezza dei denti.