Mobilità e infrastrutture: Veronica Tentori, candidata nel collegio uninominale di Lecco per la Camera dei Deputati con il Partito Democratico, sottoscrive la dieta del traffico  promossa dalla Fiab di Lecco.

Tentori sottoscrive la Dieta del traffico

Mercoledì sera infatti presso la Sala del Monastero del Lavello di Calolziocorte l’On. Veronica Tentori davanti ad una platea numerosa ed attenta, tra cui erano presenti diversi amministratori locali e Sindaci, ha incontrato il mondo della mobilità nuova e del cicloturism. Con lei anche l’on. Paolo Gandolfi, padre e relatore della nuova Legge quadro sulla mobilità ciclistica, oltre alla Presidente nazionale FIAB Giulietta Pagliaccio, il Presidente FIAB-LeccoCiclabile Lodovico Cameroni e il Sindaco di Calolziocorte Cesare Valsecchi.

Il problema della mobilità

“Ci siamo confrontati su uno dei principali problemi che abbiamo: la mobilità” dichiara l’on. Veronica Tentori “Siamo il Paese europeo con tasso di motorizzazione privata più alto, con oltre 600 autoveicoli ogni 1000 abitanti, e con maggior numero di morti sulle strade, circa 3500 all’anno, dunque c’è anche una questione di sicurezza, oltre che di inquinamento. Traffico e strade congestionate sono uno spreco di tempo e risorse per cittadini e imprese. Inoltre restare chiusi ognuno nella propria automobile, anche per fare poche centinaia di metri, ci fa perdere occasioni di incontro e di contatto con le persone, peggiorando anche l’aspetto sociale delle nostre comunità. La bicicletta è un vero e proprio mezzo di spostamento, non solo uno svago o un’attività sportiva”.

L’impegno di diminuire le auto sulle strade

“A fine serata ho sottoscritto con convinzione la dieta del traffico proposta da FIAB: un impegno per la futura attività parlamentare” conclude Veronica Tentori “Diminuire le auto sulle nostre strade significherebbe, anche per il nostro territorio, aumentare la qualità della vita di tutti. Una strategia che va accompagnata con interventi di adeguamento e potenziamento delle infrastrutture esistenti, del trasporto su ferro, di quello pubblico locale e delle ciclovie, come quella dell’Adda, un vero e proprio gioiello per rilanciare la crescita e il turismo lecchese”