E’ fissata ufficialmente per martedì la seduta del Consiglio Regionale che dovrà decidere le sorti del leghista Flavio Nogara.

Nogara eleggibie o meno?

Dopo che nei giorni scorsi la commissione regionale (della quale è membro anche Raffaele Straniero) si è espressa a faVore dell’ineggibilità dell’ex segretario provinciale lecchese della Lega, ora la vicenda verrà discussa in Consiglio.  Sarà proprio il massimo organismo regionale a doversi esprimere sull’annullamento dell’elezione di Nogara  eletto nella lista della Lega a Lecco e componente del Consiglio di Amministrazione di Ferrovie Nord Spa, società il cui intero pacchetto azionario è detenuto da FNM SpA che è a sua volta società appartenente al sistema regionale.  Secondo quanto contestato dalla Giunta delle elezioni, sono da considerarsi ineleggibili i componenti esecutivi degli organi di gestione o di amministrazione, il direttore generale, i legali rappresentanti e i dirigenti di fondazioni, costituite o partecipate dalla Regione oppure destinatarie di contributi regionali diretti o indiretti.

Gli altri casi

Un accertamento di incompatibilità riguarda invece la Consigliera regionale Lara Magoni, eletta nella lista Fratelli d’Italia a Bergamo e poi divenuta Assessore regionale, che ha avviato ma non ancora definito le procedure per le dimissioni dalla carica di Senatore della Repubblica, così come l’Assessore regionale Claudia Terzi, alla quale lo scorso 23 maggio è stato contestato di essere ancora componente della Camera dei Deputati.
Infine la Giunta delle elezioni ha formalizzato al Consiglio regionale la richiesta di prorogare di sessanta giorni il termine per la conclusione degli adempimenti (fino all’11 agosto), con la motivazione di concludere l’esame della posizione del Consigliere regionale Francesca Ceruti, eletta a Brescia nella lista della Lega, nei cui confronti è stata rilevata la causa di incompatibilità tra la carica di Sindaco di Remedello tuttora ricoperta e la carica di Consigliere regionale, e nei cui confronti è stato promosso anche un ricorso dal primo dei non eletti della medesima lista elettorale dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia in materia di operazioni elettorali.
Il Consiglio regionale sarà quindi chiamato a convalidare l’elezione di tutti gli altri Consiglieri regionali per i quali non è stato accertato alcun motivo di ineleggibilità o incompatibilità o che nel frattempo hanno già provveduto a rimuovere le cause di incompatibilità contestate.