Provincia, un anno col centrodestra. Il bilancio.

Provincia, il bilancio di un anno col centrodestra

Intesa e dialogo, per arrivare anche ad un candidato unico alla Provincia il prossimo anno. È la sintesi della conferenza stampa di questa mattina, dove i consiglieri provinciali di centro destra hanno fatto il punto ad un anno dalle elezioni, per illustrare il complesso lavoro dell’ente. Un ente che, a detta del consigliere Stefano Simonetti, è stato «un’officina di idee, che ha creato le condizioni affinché si arrivasse ad una maggiore unità nel centrodestra su tutta la provincia di Lecco». Parole che hanno trovato l’accordo di tutti i consiglieri presenti: da Antonio Pasquini ad Alfredo Casaletto, passando per Mattia Micheli, Elena Zambetti e Claudia Ferrario.

Le opere inconcluse

La Provincia guarda così al 2018 con l’intento di confermarsi «casa dei comuni» e migliorare le sue attività, in primis con l’attenzione agli investimenti, incalzando la presidenza di Polano. «L’ultimo bilancio prevedeva asfalti pari a 0, sono aspetti sui quali dovremo lavorare», ha detto Simonetti. Le attenzioni dei consiglieri non sono mancate verso situazioni delicate, a partire dal cantiere della Lecco-Bergamo fino ad arrivare alla Scuola di Casargo e alla richiesta, di alcuni commercianti, relativa agli eventi organizzati dall’istituto e alla loro concorrenzialità. Fino alla ciclabile Lecco-Abbadia: «La Provincia non è esecutrice dell’opera, ma in un’opera come questa un ente come noi deve avere incidenza maggiore. Non servono chissà quali risorse per aprire almeno il primo tratto».

Leggi anche:  Paolo Grossi, presidente emerito della Corte Costituzionale, domani sarà a Lecco

Le scuole

Grande attenzione, poi, al tema scuole. «Servono investimenti su questo punto», ha sottolineato Claudia Ferrario. «Ci siamo mossi su segnalazioni di alcuni genitori, che facevano presente le problematiche di tanti istituti, a partire dai soffitti sfondellati. È sconcertante che al Grassi i lavori non siano stati nemmeno appaltati. È stato fatto troppo poco, ad oggi, i sopralluoghi di agosto furono parziali, solo ai locali caldaie. Quindi abbiamo chiesto di poter fare altri sopralluoghi e siamo in attesa di avere il calendario».