Conti segreti di Salvini: il duro attacco de L’Espresso ha sollevato non poche perplessità tra i vertici della Lega. E si profila pure una querelle giudiziaria…

Conti segreti di Salvini: parla Centemero

A spiegare la posizione del partito è l’onorevole Giulio Centemero, 39 anni, originario di Cernusco Lombardone, commercialista con una vasta esperienza internazionale, braccio destro di Matteo Salvini e pure tesoriere del Carroccio:

“C’è rammarico: i giornalisti de L’Espresso non hanno mai contattato nè Matteo Salvini nè il sottoscritto. Non mi sottraggo mai alle domande della stampa, avrei volentieri commentato le loro osservazioni. Questo ora è uno dei temi di cui si stanno occupando i miei legali. Sono tesoriere della Lega dal settembre 2014 e ho sempre fatto della trasparenza la mia bandiera”.

I due punti nodali in discussione

Il settimanale aveva sollevato due questioni: l’aver investito milioni di euro in obbligazioni societarie e titoli derivati e creato la fondazione “Più Voci” dalla quale “i soldi entrano, fanno una sosta e poi ripartono per altri lidi”.

“La norma impone un triplice controllo sui bilanci dei partiti: quello della società di revisione, di un organo di controllo interno e della Commissione trasparenza e bilanci dei partiti alla Camera dei Depitati- spiega l’onorevole Giulio Centemero – I controlli effettuati hanno sempre certificato la correttezza dei bilanci della Lega”.

Il tesoriere rivela: “Non possono sparire milioni di euro…”

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