Aria di festa in casa Lega a Lecco. In attesa del risultato definitivo per le Regionali, con Attilio Fontana si accinge a  fare una cavalcata trionfante verso il Pirellone, i membri del Carroccio Lecchese nel tardo pomeriggio di oggi hanno celebrato le vittorie “casalinghe”. Come quella dell’ex borgomastro Antonella Faggi o quella del calolziese Paolo Arrigoni, eletto fuori regione, ma pur sempre elemento di spicco del Carroccio nostrano. C’erano un po’ tutti in via Cairoli. E non poteva essere altrimenti.

Festa in casa Lega e Parolari cita il Papa

“Nemmeno il più pazzo poteva prevedere questi risultati” ha esordito iò neo segretario Stefano Parolari.  “La Lega acquisisce oggi grande responsabilità. I  nostri  uomini saranno la cinghia di trasmissione per il nostro popolo per far sì che l’Italia possa uscire da questa situazione”. Ha volato alto il segretario. Dopo che il suo leader ha giurato sul Vangelo, Parolari ha citato il Pontefice. “Come ha detto papa Benedetto XVI, le crisi sono prima morali che economiche. La nostra forza è l’intelligenza e la voglia di lavorare. Mettiamo in campo persone pronte a mettersi a disposizione. Qualcosa, dopo Trump e la Brexit, è cambiato. E la conferma è che stamattina la borsa non è impazzita”.

 

Giulio Centemero

Giulio Centemero eletto nel collegio di Bergamo ha messo l’accento sulla solidità e sulla concretezza del Carroccio: “Nei mesi scorsi ho viaggiato tanto, sono stato anche a Londra, nessuno – nonostante quello che si scriveva sui giornali italiani – era spaventato dalla Lega”. E il populismo? “La Lega è una forza populista, ma non come il Movimento Cinque Stelle. Noi siamo già stati al governo. Da diversi anni governiamo la Lombardia e il Veneto, le due regioni più avanzate d’Italia e lo faremo ancora a lungo. I mercati saranno contenti se si formerà un governo guidato da Salvini”.

L’ex Borgomastro di Calolzio torna a Roma

“Durante la campagna elettorale dissi che la Lega calava un poker d’assi” ha sottolineato il senatore uscente ed ex sindaco di Calolzio Paolo Arrigoni che ha riconfermato il suo posto al sole nella Capitale. “Quello di ieri è un risultato storico al di là di ogni rosea aspettativa. Da oggi la Lega è il partito con maggior responsabilità all’interno della destra. È un risultato storico nella mia Calolzio, in provincia, in regione e in tutta la nazione. Nelle Marche, dove ero candidato, la Lega è passata dallo 0,68 al 18%. Siamo nettamente la prima forza del centrodestra, faremo gli interessi di questa comunità, a partire dalla Lecco-Bergamo. È una vittoria con Salvini protagonista, ha creduto in questo nuovo progetto. È il risultato dell’impegno di una comunità di uomini, non solo di politici, che ci hanno sostenuto con passione, stando sotto i gazebo e volantinando anche con la pioggia e il freddo. Da oggi ci aspetta un grosso compito, lasciamo ora scegliere la strategia a Salvini per tornare alla normalità con la rivoluzione del buon senso per arrestare un declino ormai irreversibile”.

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Antonella Faggi da Palazzo Bovara a Montecitorio

“Mi fa piacere che Stefano Parolari, che conosco da molti anni, non mi consideri una quota rosa. L’essere consigliere, sindaco o assessore non è un ruolo di genere, ma di testa e cuore” Lo ha detto orgogliosamente Antonella Faggi, la lady del poker d’assi leghista, eletta alla Camera. “Salvini ha detto che in politica servono idee,testa, cuore e coraggio per stare in mezzo alla gente. La politica necessita del cuore, bisogna credere nelle idee che si propongono. Ho girato tanto sul territorio, l’ho fatto con voglia e desiderio. Salvini mi ha reso responsabile, volevamo trasmettere questa stessa fiducia ai cittadini. È un successo straordinario, sono stata per qualche anno nelle retrovie, ma è stata un’occasione, un valore per imparare a confrontarsi da cittadino. Bisogna essere capaci di tradurre in azioni concrete le nostre idee. Voglio incontrare di nuovo i cittadini con calma, lontano da televisioni e giornalisti. Concludo dicendo che mi sento una donna, non una quota rosa e dedico la mia soddisfazione e la mia vittoria alla mia consuocera, la madre di mio genero, che ieri si è fatta accompagnare a votare e mi ha mandato una foto. Silvana Mottura Campa, una grande donna e una grande poetessa”.

Ferrari spera

E’ speranzoso il sindaco di Oggiono. “Siamo in attesa della conferma, ma i numeri sono positivi” ha concluso Roberto Poalo Ferrari. “Siamo il secondo miglior collegio in Lombardia. In campagna elettorale non mi sono sottratto al contatto con i cittadini. Nelle nostre liste abbiamo inserito giovani che – come me – hanno fatto la gavetta come consigliere, capogruppo o sindaco. Se sarò in parlamento non mi staccherò da questo territorio, anzi, vorrò girare ancora di più. I sindaci dovranno vedere in noi un riferimento politico”.

 

 

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