Un risultato netto. Ma anche un’occasione persa per la Lega Nord, che a fronte di un 33,7 per cento di voti raccolti nel collegio di Merate, ha sostenuto un candidato, Maurizio Lupi, il cui partito – Noi per l’Italia – ha superato di poco l’1 per cento. Questa l’opinione di Angelo Baiguini, candidato all’uninominale per la Camera per il Movimento Cinque Stelle, che al termine dello scrutinio di tutte le sezioni ha incassato il 18,74 per cento dei voti.

Angelo Baiguini e l’analisi del voto

“Se a livello nazionale siamo stati il primo partito, sicuramente in Lombardia non abbiamo sfondato – ha ammesso Baiguini – Prendo atto dei numeri clamorosi della Lega, un risultato inaspettato probabilmente anche dagli stessi leghisti. Nella lettura del voto del Collegio di Merate questo però mi fa riflettere: la Lega avrebbe potuto proporre con forza un proprio candidato e portare a Roma un suo rappresentante che potesse dare veramente voce a questo territorio. Per riprendere il mio slogan di questa campagna elettorale, attraverso il quale invitavo gli elettori a non turarsi il naso e a votare me, prendo atto che i leghisti invece il naso se lo sono turato alla grande. Perdendo un’occasione e facendola perdere al territorio, che non ha nessun parlamentare a Roma”.

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