Elezioni, ultimo confronto ecco le domande che abbiamo posto ai candidati lecchesi alla Camera. Domenica, finalmente, ogni attesa avrà fine, e dopo settimane in cui ogni candidato ha detto la sua, finalmente saranno le urne a parlare. Ma prima dell’appuntamento con le urne ecco una ultima occasione per i lecchesi di “confrontarsi” con le proposte dei loro candidati.

Elezioni, ultimo confronto

  • Si sveglia il 5 marzo e si trova eletto/a. Quale pensa sia la prima urgenza per il nostro paese per cui mettersi a lavorare?
  • C’è un tema su cui pensa di poter spendere il suo mandato a favore del territorio lecchese?
  • Campagna elettorale dai toni accesi e piena di promesse. C’è qualcosa che fin qui – secondo lei – non ha avuto il giusto spazio? Una proposta che meriterebbe più attenzione e meno slogan…
  • Lavoro, la ripresa sembra esserci ma i giovani continuano ad avere difficoltà. Come favorire l’accesso dei ventenni al mondo del lavoro?
  • Denatalità e famiglia, proposte per invertire un trend terribile che rischia di portare il paese allo schianto?
  • Quale avversario teme di più tra i candidati all’uninominale?
  • Quale augurio  si sente di fare ai suoi avversari?
  • Un partito  che non voterebbe mai?
  • Qual è il suo film preferito e perché?
  • In quale ristorante andrebbe a festeggiare la sua ipotetica vittoria elettorale?

Alessio Butti, di Fratelli d’Italia, è il candidato del centrodestra

1 – Credo che in questa strana campagna elettorale il tema del lavoro sia assente, eppure la sinistra ci ha consegnato una disoccupazione record. Non so se sia la prima, ma è certamente un’urgenza nazionale, anche se il nostro comprensorio ne risente meno rispetto ad altre aree del paese.
2 – Dai numerosi incontri svolti sul territorio ho compreso come si debba coniugare il problema infrastrutturale, legato ai tempi di percorrenza delle nostre strade, alla necessaria sburocratizzazione. Il tempo è denaro e il nostro sistema produttivo è penalizzato.
3 – Io ho impostato la campagna esclusivamente su temi locali e la gente lecchese ha apprezzato. Gli slogan vuoti hanno lasciato posto a temi fondamentali che ho approfondito con categorie, associazioni, gente comune. Questo territorio merita la ZES (zona economia speciale) per ridurre la burocrazia, la pressione fiscale e aumentare l’occupazione e quindi la ricchezza.
4 – Non scherziamo, la ripresa ci vede fanalino di coda in Europa. L’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro si agevola incentivando l’uscita dei lavoratori prossimi alla pensione, investendo in ricerca e innovazione, adeguando la qualità del sistema formativo alle esigenze del mondo del lavoro. Noi aumenteremo le risorse destinate alla ricerca e valorizzeremo il rapporto scuola-lavoro.
5 – E’ il cavallo di battaglia di Fratelli d’Italia! Incentivi alle aziende che assumono donne in età fertile, reddito d’infanzia, asili nido facili e gratuiti, IVA al 4% sui prodotti della prima infanzia, congedo parentale all’80% fino ai 6 anni del bimbo.
6 – Non sottovaluto mai nessuno. È sempre stata la mia impostazione. Ho un rammarico: non c’è stata mai occasione di confronto. Questo è un peccato.
7 – Auguro a tutti di poter vivere grandi soddisfazioni, ma dalla prossima competizione elettorale.
8 – Dal PD in là, compresi i 5 stelle.
9 – Amo il cinema e chi ama il cinema non può eleggere una pellicola a «miglior film». Le dico anche che non amo un filone in esclusiva. Mi concentro molto sulla sceneggiatura, la fotografia, la capacità di un attore di interpretare i più disparati ruoli.
10 – Per tradizione tornerei da Settimio, a Roma.