Tornare all’obbligo di insegnamento dell’educazione civica. L’idea, tradotto in un vero e proprio progetto di legge, è di Giulio Centemero e Massimiliano Capitanio, deputati leghisti rispettivamente di Cernusco Lombardone e Concorezzo. Una Lega che è quindi pronta a rinnovare le materie di studio nelle scuole italiane.

Presentato un progetto di legge sull’educazione civica

Uno dei primi progetti di legge presentati dalla Lega riguarda l’insegnamento curricolare dell’educazione civica in tutte le scuole primarie e secondarie. Il documento, composto da 4 articoli, prevede, nel rispetto dell’autonomia scolastica, che all’insegnamento siano dedicate 33 ore, indicativamente da svolgere con cadenza settimanale.

Lungo l’elenco delle materie

Ma l’elenco delle materie da inserire è ben più lungo. Infatti il duo Capitanio-Centemero propone l’educazione civica tra le materie d’esame nella scuola secondaria di primo grado e l’istituzione di un premio Miur «Educazione civica» per i migliori progetti e le best practice. Oltre all’insegnamento della Costituzione i deputati leghisti  propongono che siano oggetto di educazione civica l’educazione alla legalità e il contrasto al bullismo e cyberbullismo, l’educazione ambientale, l’educazione stradale, l’educazione alimentare, l’educazione al bello, l’educazione al volontariato e il contrasto alle dipendenze (droghe, alcol, ludopatia).