Calusco Unita, la lista civica di minoranza dell’Amministrazione comunale capeggiata da Fabio Colleoni, ha lanciato a dicembre il numero zero del suo giornalino.

Perché Calusco Unita ha deciso di scrivere un giornalino?

L’idea che Calusco Unita ha avuto di realizzare un giornalino che trattasse di temi politici è nata allo scopo di “accrescere la conoscenza, l’interesse e la partecipazione dei cittadini” al dibattito e di tenerli “aggiornati sulle decisioni prese in Consiglio comunale e in generale su quello che accade a Calusco e nella nostra Provincia”. Così ha dichiarato il consigliere Lino Cassese nell’editoriale del numero di dicembre, intitolato “Tornare protagonisti”. Alle elezioni dello scorso giugno, ha ricordato sempre lui, il numero di astensioni era infatti stato molto alto in paese.

La volontà del gruppo, però, è anche quella di dare voce ai membri della lista Calusco Unita che non sono diventati consiglieri. “La nostra è una lista civica appena nata e composta da persone giovani, sia d’età che politicamente”, ha dichiarato ancora Cassese nell’editoriale.

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Come è strutturato il giornalino

Il giornalino si apre con un editoriale, che nel numero zero è stato scritto da Lino Cassese, e prosegue con tre articoli tematici. Gli argomenti scelti per quelli di dicembre sono stati la tangenziale, sulla quale ha scritto un articolo il capogruppo Fabio Colleoni, gli Italcementi, tema trattato nel secondo articolo da Lino Cassese e Anna Vitali, e la convenzione  lavoro, di cui si è occupato Dario Colleoni.

L’ultima pagina del giornale è infine costituita da una rubrica culturale: per alleggerire il testo, infatti, il gruppo ha pensato di consigliare al lettore un libro e un film.

Ogni quanto uscirà il giornalino?

L’intenzione di Calusco Unita è quello di pubblicare due numeri all’anno: uno durante le festività natalizie e l’altro all’inizio dell’estate.

I numeri saranno tutti completamente autofinanziati e autoprodotti: la lista si occuperà personalmente anche della grafica.