Angelo Baiguini all’attacco. Il candidato del Movimento 5 Stelle al collegio uninominale della Camera di Merate critica duramente la scelta del sindaco di Cisano Bergamasco Andrea Previtali di invitare a un incontro con i bambini delle elementari del paese due candidati. Ovvero Maurizio Lupi, anch’egli candidato all’uninominale di Merate e Pierguido Vanalli, nel quartetto leghista alle Regionali per la Bergamasca. «Giù le mani dai bambini» è il titolo del comunicato diffuso da Baiguini poco fa.

 

Baiguini contro Previtali, Lupi e Vanalli

«Si sa, in campagna elettorale per un voto c’è chi venderebbe l’anima al diavolo – afferma Baiguini nel suo comunicato –  Ma bisognerebbe avere il buon gusto di lasciare fuori i bambini dalla corsa all’ultimo voto. Apprendo invece dal Giornale di Merate, in edicola oggi, che a Cisano Bergamasco il sindaco Andrea Previtali (Lega Nord) approfitta dell’iniziativa per offrire uno spot elettorale ai candidati del Centrodestra. Lui stesso il 7 febbraio scrive gongolante sul suo profilo Fb: Nell’ambito di scuole aperte mi hanno fatto visita, in comune, i bambini di quinta elementare. Li ho accompagnati nella visita degli uffici ed ho risposto alle loro domande. Ci ha poi raggiunto l’onorevole Maurizio Lupi, ex Ministro delle infrastrutture (ha dato una grossa mano nel finanziare il primo lotto della variante di Cisano) ed, anche lui, si è reso molto disponibile nel rispondere alle diverse domande. Presente (in modo del tutto causale, aggiungo io) anche l’ex sindaco di Pontida Pierguido Vanalli, candidato alle regionali del prossimo 4 marzo». Il post è ancora visibile sulla pagina Facebook del borgomastro cisanese, accessibile anche a chi non è suo “amico”.

 

Perché i bambini?

«Ma perché coinvolgere i bambini in una passerella elettorale, ovviamene avvenuta in modo del tutto casuale?” si chiede il candidato del M5S. Che continua: “Da quando sono state depositate le liste elettorali, il primo cittadino – rispondendo alle più elementari logiche della prima Repubblica – si è messo pancia a terra ripetendo a tutti come un mantra che “Lupi ha dato una grossa mano nel finanziare il primo lotto della variante di Cisano”, quasi che l’ex ministro ci abbia messo i soldi di tasca sua. Ovviamente l’incontro si è concluso con un trionfo. “Alla fine – scrive Previtali – con molto entusiasmo (come fossimo giocatori di calcio) ci hanno chiesto (udite udite) gli autografi”. E del resto come non dar ragione ai ragazzi di quinta elementare, quando mai era capitato loro di vedere prima dell’altro giorno l’ex ministro a Cisano?».

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Critiche all’incontro di sabato prossimo

Le critiche di Baiguini non si fermano all’incontro con i bambini. «Sempre in modo del tutto casuale, al sindaco di Cisano della Lega non è parso vero di organizzare per sabato prossimo in Municipio un grande rendez-vouz a cui sono stati invitati tutti i sindaci interessati dalla variante, i presidenti delle Province di Lecco e Bergamo e… l’ex ministro Maurizio Lupi” continua il comunicato del candidato pentastellato. Che cita le parole di Previtali “…che ha dato una grossa mano a finanziare il primo lotto della variante di Cisano”. Di qui l’attacco: “Si prevede una celebrazione in grande stile, un’ammucchiata di leghisti, piddini, centristi e saltimbanchi. C’è grande attesa perché ci si chiede quali sono le novità che l’ex ministro dovrà annunciare a pochi giorni dall’appuntamento elettorale. Forse sarà solo un’ulteriore occasione per il sindaco leghista di Cisano per ribadire ancora che “Lupi ha dato una grossa mano a finanziare il primo lotto della Variante” di cui ovviamente non c’è alcuna traccia».

Inaugurare la variante… che non c’è

Di qui, l’affondo finale di Baiguini. «Al sindaco di Cisano potrebbe anche venire in mente di organizzare un’inaugurazione simbolica della variante che verrà, invitando per il taglio del nastro l’ex ministro Lupi “che ha dato una grossa mano…”. Quello che il sindaco di Cisano omette di raccontare è che l’ex ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi attualmente fa parte del Governo Renzi-Gentiloni, del quale è stato, ed è ancora oggi, la stampella con l’amico Angelino Alfano. Ma che è contemporaneamente anche il candidato del Centrodestra come segretario di Noi con l’Italia con Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia e che mentre fa da stampella al Governo Renzi-Gentiloni, è anche la quarta gamba del Centrodestra di Berlusconi, di cui fa parte anche la Meloni. Una sorta di kamasutra politico che certo non poteva essere spiegato a dei ragazzi di quinta elementare. I quali, lo sappiamo bene, non possono votare. E dunque, cui prodest la visita casuale di Lupi e Vanalli?».