Per dirla come l’ha detta su Facebook il consigliere comunale di Ncd Filippo Boscagli: “Volano diplomatici calci in faccia nella maggioranza tra Appello per Lecco e PD…”.

Appello per Lecco chiede il rimpasto di Giunta

Domenica scorsa l’intervento di Rinaldo Zanini sulla pagina social del gruppo civico di maggioranza.  Il consigliere comunale fa sapere di aver incoraggiato il sindaco Virginio Brivio  a fare “un’operazione di razionalizzazione con alcuni accorgimenti di rimpasto in Giunta”. Questo il vista del giro di boa di metà mandato. “Questa Amministrazione ha ottenuto in questi anni risultati importanti. Per confermare i buoni risultati e aggiungerne altri è necessario affrontare gli ultimi due anni con sempre maggiore incisività” argomenta Zanini. Di qui la discussione con Brivio sulla necessità di un rimpasto. L’argomento sarebbe stato condiviso anche con i partiti che sostengono l’Amministrazione di centro sinistra.

Ma Zanini va oltre e suggerisce al primo cittadino le sostituzioni in campo. Non solo per la delega allo sport da troppo tempo scoperta. “Ci sono due o tre altri assessorati da potenziare e rivisitare sul piano anche degli obiettivi da centrare entro la fine del mandato” dice.  Sollecitando Brivio a darsi una mossa.  “L’estate si sta avvicinando. Sappiamo perfettamente che ritardare le decisioni vorrebbe dire non farle più. E rischiare di pagare un tributo pesante per l’efficienza e per la realizzazione degli obiettivi di fine consiliatura”.

La replica del Pd Lecco

Quest’oggi, mercoledì, ecco la replica della segreteria cittadina dei dem. In sostanza: “Nessuno può permettersi di dare congedo ad un assessore piuttosto che ad un altro”.

“Siamo veramente sorpresi. Non condividiamo la presa di posizione pubblica assunta da Appello per Lecco nel richiedere oggi il rimpasto di Giunta. Questo è un tema delicato e di assoluta competenza del Sindaco Virginio Brivio” commenta Giovanni Fornoni, Segretario Cittadino del Pd. Che rivendica poi la piena responsabilità politica dell’attività amministrativa, “per il ruolo che gli elettori gli hanno assegnato”. “La delegazione di Giunta del Pd ha operato bene, con attenzione, competenza e rispetto delle indicazioni politico-programmatiche presentate agli elettori nel 2015 e via via affinate durante questi primi tre anni di mandato. Se il Sindaco proporrà delle modifiche queste saranno condivise”.

Che Appello stia al suo posto

Che Appello stia al suo posto dunque.  Potenziare l’azione amministrativa della Giunta tocca al sindaco, coordinandosi con la maggioranza. Questo “se si riscontrano in città disponibilità di collaborazione, anche esterne, in grado di supportare con competenza e dedizione lo sforzo finale dell’amministrazione nel conseguimento di importanti obiettivi strategici programmatici da qui al 2020″.  E semmai pensi a fare il bene il suo. La bacchettatura è al presidente del Consiglio Giorgio Gualzetti, espressione del gruppo civico. “Si deve valutare con attenzione anche la conduzione del Consiglio Comunale. Nonché la programmazione dei lavori delle Commissioni Consiliari Permanenti. Più volte nel recente passato la stessa calendarizzazione del lavori del Consiglio non è stata sufficientemente efficace. Né programmata con la necessaria attenzione e condivisione dei gruppi. Lo stesso rilascio dei documenti preparatori necessari all’assunzione di delibere fondamentali ha subito ritardi che parrebbe proprio opportuno evitare anche con un’azione più costante e puntuale della Presidenza del Consiglio” ricorda Fornoni.

Leggi anche:  Contratto Governo il M5S di Merate incontra i cittadini in piazza

Delega allo Sport

Per quanto riguarda poi il settore Sport,  “il Pd ha chiesto immediatamente dopo le dimissioni dell’Assessore Gheza la sua sostituzione” fa sapere Fornoni. “È un settore importante su cui abbiamo investito molto. Purtroppo le note vicende del caso Bione hanno messo in luce una difficoltà non di poco conto. La Giunta le ha affrontate alla fine del 2016 e inizio 2017 con la delibera a cui oggi bisogna dare attuazione. Soprattutto per il progetto di riqualificazione complessiva del centro sportivo”. Poi c’è tutto il tema del “rapporto quotidiano con il ricchissimo panorama associativo delle società sportive presenti in città, la valorizzazione delle strutture, la promozione della cultura dello sport e dell’aggregazione giovanile”. “Anche su questo, coerentemente al nostro programma, il Pd è pronto ad assumersi le responsabilità che gli competono ed il sindaco può contare sul nostro aiuto al 100%”. Che resta da fare ad Appello?