I ragazzi delle classi quinta della Scuola Primaria di Palazzago ieri, giovedì 31 maggio, si sono recati a Redipuglia con il sindaco Michele Jacobelli. Parte della comitiva quindi anche una corposa delegazione del paese. Ad attenderli tuttavia in loco per accompagnarli nella visita il delegato del sindaco di Gorizia, Franco Hassek e il tenente Roberto Machella, del Coordinamento Regionale Albo d’Oro Grande Guerra.

A Redipuglia per conoscere il valore della Nazione

I 33 alunni delle classi quinta della scuola primaria di Palazzago alle 5.30 sono partiti diretti a Redipuglia. Il Comune di Palazzago ha infatti sostenuto la visita attraverso il Piano di Diritto allo Studio. Sono sicuramente iniziative che contribuiscono a seminare nel cuore dei giovani cittadini il valore della Patria. “Sono valori questi che dunque cureranno la nostra società quando saranno adulti. E’ importante infatti che crescano sapendo e sentendo cosa significhi essere una Nazione” ha commentato il sindaco Jacobelli.

Una terra che sa tramandare le memorie

La Grande Guerra è sicuramente una memoria fondamentale per il senso di appartenza in Italia. Le memorie di ciò che avvenne ed i perché danno un’idea chiara su cosa sia l’amore per la Patria ed il senso del dovere verso di essa. I ragazzi hanno quindi visitato il Sacrario ed il Museo della Grande Guerra. In occasione della visita si è tenuta la cerimonia  di consegna delle medaglie d’onore al valore militare ai Caduti di Palazzago. Sulla via del rientro la comitiva ha fatto tappa a Torre di Pordenone visitando il Museo della Scienza.

La cerimonia

“Centomila soldati sepolti nel nel Sacrario di Redipuglia, morti infatti durante la Prima Guerra Mondiale tra il 1915 ed il 1918. Sulla sommità del Sacrario quindi il delegato del Sindaco di Gorizia ed il Comitato Albo d’Oro dei Caduti hanno consegnato a Palazzago le medaglie di bronzo con inciso il nome di ogni nostro caduto. Ogni bambino ha ritirato dunque una medaglia corrispondente ad un nostro Caduto. Altrettanto hanno fatto ogni rappresentante delle nostre Associazioni d’Arma e ogni membro della Giunta presenti con me” racconta il sindaco al rientro.

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La memoria per seminare valori

“Tuttavia dopo la cerimonia siamo scesi a deporre una corona di alloro n ricordo dei nostri Caduti di Palazzago. Li abbiamo quindi chiamati uno ad uno mentre gli alunni rispondevano “Presente”. Abbiamo infatti voluto questa visita per seminare nei loro cuori quello che viene dai nostri. Perché, divenuti adulti, possano essere gli anticorpi della nostra società contro il male, essendo cresciuti sapendo e sentendo cosa è una “Nazione”. I nostri ragazzi si ricorderanno di questa giornata e la tramanderanno ai loro figli e nipoti” conclude il sindaco Jacobelli.

Una delegazione corposa

Oltre al sindaco ed alle insegnanti una delegazione di tutto rispetto ha accompagnato i ragazzi. Il vicesindaco Patrizia Scotti e l’assessore  alle Associazioni Andrea Bolognini per l’Amministrazione. Quindi erano presenti i rappesentanti delle Associazioni d’Arma di Palazzago. Gli Alpini rappresentati dal capogruppo Umberto Riceputi ed il suo vice Alessio Donghi. Gli Artiglieri con il presidente Mario Magno e l’alfiere Carlo Medolago. I Fanti con i consiglieri Antonio Mazzoleni e Piergiuseppe Pellegrinelli. I Carabinieri in congedo con Andrea Panza. Tutti partecipi per trasmettere ai loro piccoli concittadini storia, sentimento e soprattutto memoria. La memoria che fa progredire un popolo.