C’è anche Silea SpA tra i vincitori del Premio Emas Italia 2018.

Quarta edizione del premio Emas

Il prestigioso riconoscimento è alla sua quarta edizione. A conferirlo è Ispra in collaborazione con la Sezione Emas del Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudi. Quest’anno, acquista ancor più valore perché coincide con i vent’anni di attività in Italia di Emas e ha avuto, quale palcoscenico d’eccezione, la splendida cornice della Sala del Cenacolo dell’Abbazia di San Michele Arcangelo, in località Badia a Passignano (FI).


A ritirare il premio per Silea il presidente Mauro Colombo e il responsabile dell’Ufficio Tecnico Ambiente e Sicurezza Andrea Eboli. “È motivo di grande soddisfazione aver ottenuto questo premio. Anche perché quest’anno le adesioni all’iniziativa sono state particolarmente numerose” afferma Colombo. “Questo riconoscimento  conferma l’interesse sempre crescente per la comunicazione nell’ambito della gestione ambientale integrata. Ma anche l’impegno delle organizzazioni nella diffusione dei principi e degli strumenti che caratterizzano Emas”.

Silea è registrata Emas

“Silea è tra i soli cinque impianti per il ciclo integrato dei rifiuti ad essere registrato Emas in Lombardia” ricorda Colombo. “Una attestazione che costituisce il riconoscimento della propria eccellenza in ambito ambientale. Ma è anche uno dei suoi punti qualificanti nel processo di condivisione in ambito territoriale con tutti gli stakeholder dei risultati ambientali raggiunti. Questo premio ci è stato attribuito per l’innovativa scelta comunicativa. Quella di trasformare il documento di Dichiarazione Ambientale in un video che consente all’utente di entrare in modo più diretto ed immediato nell’organizzazione Silea, Quindi di averne una visione completa e dinamica”.

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Un lavoro impegnativo, reso possibile grazie al coinvolgimento di tutto il personale aziendale. Oltre che dalla collaborazione professionale della  Sfelab Snc, che ha realizzato il video. “Ma anche  del verificatore ambientale, l’ingegner Giorgio Penati, che ha stimolato ad intraprendere questo percorso” aggiunge Colombo.