Le trattative per la cessione della Aerosol proseguono.Lo comunica la Cisl Monza Brianza Lecco.

Crisi Aerosol

Le rassicurazioni, secondo una nota del sindacato, sono arrivate da  Giovanni Bartoli, membro del consiglio di amministrazione e amministratore di Seconda Investimenti. Si tratta della società che ha rilevato le quote della storica azienda di Valmadrera dalla famiglia Fiocchi. “Il dirigente ha anche comunicato che l’attuale proprietà ha deliberato un aumento di capitale di 500mila euro” prosegue la nota del sindacato. “Ciò anche se non ha specificato quando questi fondi saranno versati. Le due importanti novità sono state annunciate in un incontro che si è tenuto nei giorni scorsi nella sede della Provincia a Lecco”.

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Il commento della Cisl

“Sono novità importanti per il futuro dell’azienda – spiega Massimo Ferni, Femca Mbl -, ma dobbiamo seguire attentamente gli sviluppi. Dobbiamo verificare se l’aumento verrà fatto nel concreto e come procedono le trattative. L’Aerosol è una realtà industriale importante. Ha un mercato. Va salvata e noi lavoriamo in questa direzione”.

La promessa per la ripresa delle attività


Ci sono novità anche sul fronte del lavoro e della produzione. L’azienda ha pagato una mensilità ai lavoratori e si è impegnata a riprendere le attività entro il 26 febbraio, ovvero ieri. “L’intenzione di riaprire i cancelli è positiva – osserva Ferni -. Purtroppo non sarà così. Da un’ispezione dell’Arpa e dei vigili del fuoco sono emersi alcuni problemi agli impianti, che sono stati a lungo fermi, ed è stata chiesta un’attenta manutenzione. Quindi per il momento sono rientrati alcuni operai che dovrebbero rimettere in regola le macchine e solo successivamente dovrebbero riprendere le attività”.  Tutto ciò, aggiungono dal sindacato”in attesa di un nuovo socio di maggioranza”.