“Mio fratello rincorre i dinosauri”: un successo lo spettacolo a Mandello.

“Mio fratello rincorre i dinosauri”

Teatro De Andrè pieno, ieri sera, per lo spettacolo “Mio fratello rincorre i dinosauri”. Tantissimi i genitori e i ragazzi presenti per assistere alla serata organizzato dall’associazione “Fuoriclasse”, composta da genitori e sostenitori dell’istituto volta. Sul palco l’adattamento teatrale di Chrisitan di Domenico e Carlo Turati tratto dell’omonimo libro di Giacomo Mazzariol, che i ragazzi delle medie del Istituto Volta hanno letto in classe. Un testo che racconta la storia di Giacomo, che a 19 anni racconta la sua vita e la sua adolescenza come fratello maggiore di Giovanni, che ha la sindrome di down. Il tutto sotto la regia di Andrea Brunello e un Christian Di Domenico bravissimo e coinvolgente.

Le attività dell’associazione Fuoriclasse

L’associazione Fuoriclasse, è nata nel 2015 dalla necessità di dare una veste giuridica alla collaborazione con gli insegnanti già viva da anni, allargandosi a tutti e quattro i plessi che compongono l’Istituto. Fuoriclasse è arrivata a collaborare con le scuole elementare e medie di Mandello, elementari e medie di Abbadia. Al di là delle tante iniziative svolte in questi mesi (lotterie, tornei di burraco, mercatini), ciò che davvero ha portato grande soddisfazione all’associazione è stata la possibilità di collaborare con il gruppo docenti. Con loro è stato possibile identificare quei progetti scolastici già attivi nella scuola,che necessitavano un cofinanziamento o un’integrazione per la loro estensione.

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Collaborazione tra scuola e genitori

«A differenza di quanto si sente troppo spesso nei fatti di cronaca, siamo fieri di poter dimostrare che la collaborazione tra scuola e famiglia è una realtà possibile», sono state le parole della presidente Manuela Alippi, nell’introdurre la serata. «Una collaborazione basata sul rispetto dei ruoli di una famiglia che educa e di una scuola che insegna, con la consapevolezza comune che i nostri figli e i vostri alunni sono gli stessi ragazzi. E’ su queste basi, dettate dal buonsenso, che il gruppo direttivo dell’associazione e alcuni insegnanti, si trovano ad un tavolo portando problemi, necessità e dubbi che le due realtà educative incontrano, spesso molto più simili di quanto crediamo, e insieme valutano proposte ed idee ad integrazione della formazione dei ragazzi». L’associazione ringrazia di cuore anche la Sezione Arcobaleno della Polisportiva di Mandello e l’Associazione Amici degli Handicappati, attive da molti anni sul territorio, che hanno co-finanziato e collaborato nella serata.