Brillante commedia scritta da Italo Conti ambientata in un’agenzia di pompe funebri. L’Agenzia Scampamorte – Voi pensate a morire al resto ci pensiamo noi – è stata al centro di una pièce comica e divertente ricca di personalità bizzarre e stravaganti. Ha sicuramente fatto parlare di sè la compagnia teatrale Gli anonimi villani che ha messo in scena lo spettacolo nella serata di sabato 2 dicembre nell’auditorium comunale di Merate.

L’Agenzia Scampamorte nemica amica della tecnologia

Fortunato e la figlia Addolorata gestiscono la loro impresa funebre. Il fidanzato della ragazza, patito della tecnologia, tenta in tutti i modi di modernizzare la retrograda gestione del futuro suocero. Il risultato è però catastrofico. I guai si succedono uno dopo l’altro. Battute e colpi di scena grazie alle vicende della defunta, anche se solo apparentemente, professoressa Geltrude, della sorella, della postina e degli impiegati Arturo e Anselmo sono in grado di suscitare il riso per tutta la durata dello spettacolo. “Non si deve ridere della morte – ha ricordato il presentatore all’inizio dello spettacolo – ma degli effetti, talvolta esilaranti, che provoca sui vivi”.

Serata di solidarietà in favore di Telethon

“Quando si parla di Telethon si parla di 7 mila malattie genetiche rare, gente che ha bisogno di una risposta e della parola cura al proprio fianco – sono state le parole del coordinatore di Telethon Lecco Renato Milani – le malattie di cui ci occupiamo sono rare e il nostro Stato investe poco o niente nella ricerca. Sono circa 8 milioni i bambini che ogni anno nascono con una di queste malattie e l’aiuto ricade interamente sulle spalle di Telethon”. La Fondazione è nata nel 1966 negli Stati Uniti d’America su iniziativa del famoso attore Jerry Lewis. Il fine è quello di raccogliere fondi per la ricerca sulla distrofia muscolare di cui il figlio di Lewis era affetto. Da quel momento in poi Telethon si è ingrandita. Ha raggiunto anche l’Italia grazie a Susanna Agnelli e, nel 1991, la provincia di Lecco. “Tanti anni fa si parlava solo di speranza – ha concluso Milani – poi però la situazione è cambiata e alcune malattie genetiche sono diventate curabili. Speriamo di continuare sulla scia di questi successi”. Presente alla serata anche Martino Longhi, presidente della Proloco di Merate che ha collaborato con la compagnia teatrale per la buona riuscita dell’evento.

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