“Il cyberbullismo” questo il titolo dell’incontro che si è tenuto nella serata di venerdì 18 maggio nell’aula magna degli Istituti Agnesi e Viganò di Merate. Protagonista il dottor Alberto Valsecchi, psicologo e psicoterapeuta.

Il cyberbullismo protagonista della modernità

Nonostante un pubblico particolarmente ristretto, il dottor Alberto Valsecchi ha spiegato nel dettaglio tutto ciò che rientra nel concetto di cyberbullismo. Si tratta di un fenomeno che ha già segnato tantissime vittime, molte di più rispetto al bullismo tradizionale. “Entrambi i concetti ci conducono ad un fenomeno di gruppo anche se sono molto diversi tra loro – ha spiegato lo specialista – Innanzitutto, nel bullismo tradizionale c’erano più possibilità per la vittima di salvarsi. Vedi, ad esempio, la possibilità di cambiare classe, scuola o paese di fronte a minacce o a violenze vere e proprie. Oppure, c’era la semplice possibilità che il bullo smettesse di “bullizzare” di fronte alla sofferenza della vittima. Nel cyberbullismo, invece, non compare atto fisico. Un ragazzino – ha spiegato facendo un esempio – fotografato seminudo nello spogliatoio viene umiliato tramite messaggini e foto trasmesse a cascata con i social network. Ed è devastante”.

Il servizio completo sul Giornale di Merate in edicola da martedì 22 maggio 2018.