Anche Oggiono ha messo al rogo la sua Giubiana

Bruciata la Giubiana menagrama

Domenica scorsa il paese ha recuperato una perduta tradizione del passato. Nell’area della fiera zootecnica di piazza Stazione è stata messa al rogo la Giubiana, simbolo delle brume invernali, ma anche degli strascichi infausti dell’anno trascorso. Il fuoco purificatore ne ha fatta cenere nel corso di una partecipata manifestazione popolare, organizzata dalla Pro Loco.

Retaggio di un mondo scomparso

Retaggio di una Brianza contadina che ormai si è dissolta, il falò della Giubiana restava nella memoria degli anziani, ma anche di chi è stato ragazzino negli anni Settanta. In quel decennio, a scuola, qualche insegnante l’aveva infatti recuperata dentro un più ampio lavoro di riscoperta delle memorie del paese.

Tradizione recuperata dalla Pro Loco

E’ stata l’attuale Amministrazione comunale a chiedere alla Pro Loco di riportarla in scena. Con l’auspicio che la tradizione di qui ricominci e prosegua. Tanti gli oggionesi che hanno partecipato all’evento, arricchito anche da uno spettacolo di giocolieri. Grandioso il falò, nel quale a qualcuno è parso di poter scorgere la sagoma di fuoco della vecchia strega, nell’attimo di disperdersi nell’aria in una nuvola di scintille.